Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

ESTERI, SI RIUNISCONO I MINISTRI UE: SUL TAVOLO LA QUESTIONE NORDCOREANA

11 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 11 mar - Anche la situazione in
Corea del Nord, oltre che la crisi in Siria, i rapporti con
i Paesi della sponda del Sud del Mediterraneo, l'Iran sono i
temi nell'agenda dei lavori del Consiglio dei ministri
europei degli Esteri al quale partecipa il sottosegretario
Marta Dassù.

INCONTRO CON BRAHIMI
L'incontro dei ministri con l'inviato delle Nazioni Unite e
della Lega Araba Lakhdar Brahimi sarà l'occasione per una
prima discussione a livello europeo sulle prospettive della
crisi siriana all'indomani della riunione di Roma del 28
febbraio. Una riunione, quella di Villa Madama, durante la
quale era maturata la svolta per un più marcato contributo
statunitense.

PRIMAVERE ARABE
Altro tema di dibattito saranno le evoluzioni nei tre Paesi
nordafricani protagonisti della primavera araba, Egitto,
Tunisia e Libia, al centro, in questi mesi, dell'attività
diplomatica dell'Italia, culminata nelle visite del ministro
Giulio Terzi nelle tre capitali.

Il titolare della Farnesina si è più volte espresso sulla
necessità di un sostegno europeo alla stabilità dell'Egitto.
Anche le evoluzioni in Tunisia, che ha inaugurato la
stagione delle Primavere arabe e dove è stata da poco
annunciata la formazione di un nuovo Governo, saranno
all'attenzione dell'Europa chiamata a sostenere la ripresa
economica del Paese con un maggiore impegno, anche
finanziario.

Anche in Libia, dove l'Italia è il primo contribuente alla
transizione democratica con un impegno complessivo di oltre
55 milioni di euro, l'Ue intende rafforzare ulteriormente la
collaborazione con la missione delle Nazioni Unite guidata
da Tarek Mitri, cruciale per garantire la necessaria
coerenza ed efficacia agli aiuti internazionali in
Libia.

Il nostro Paese è pronto inoltre a fare la propria parte anche
per il successo della missione civile di assistenza al settore
della sicurezza e del controllo delle frontiere che l'Ue
dispiegherà nei prossimi mesi.

MALI
Anche la situazione in Mali sarà oggetto dei lavori del
Consiglio: in agenda è previsto un intervento dell'Alto
rappresentante Catherine Ashton sugli ultimi sviluppi sul
terreno.

RUSSIA E ALTRE QUESTIONI SUL TAVOLO
All'ordine del giorno anche uno scambio di vedute sul
rapporto dell'Ue con la Russia, anche in vista del prossimo
Consiglio Europeo (14-15 marzo). I ministri potranno inoltre
raccogliere direttamente da Ashton valutazioni aggiornate
sull'andamento di due dossier che occupano un posto di primo
piano nell'azione internazionale dell'Unione europea: la
questione nucleare iraniana, e il dialogo facilitato fra
Belgrado e Pristina, ora entrato in una fase decisiva.

Spazio anche per l'Iraq e per una discussione sui rapporti
Ue-Giappone, con lo scopo di preparare il Vertice a Tokyo
del 25 marzo, dal quale ci si attende l'avvio dei negoziati
sull'Accordo quadro e sull'Accordo di libero scambio.
(Public Policy)

GAV

© Riproduzione riservata