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Eternit, al Senato avviato iter ddl per la tutela delle vittime

eternit 20 novembre 2014

ROMA (Public Policy) - Semplificare e accelerare l'approvazione di una nuova normativa a tutela delle vittime dell'amianto e armonizzare le disposizioni che successive alla legge n. 257 del 1992 che hanno modificato la tematica della concessione dei benefici previdenziali a seguito del riconoscimento dell'esposizione certificata all'amianto.

Sono gli obiettivi principali del ddl 'Misure sostanziali, processuali e previdenziali a tutela delle vittime, a qualsiasi titolo, dell'amianto' su cui è iniziata la discussione in commissione Lavoro al Senato. Il ddl, primo firmatario Felice Casson (Pd), conta 6 articoli.

MODIFICHE AI BENEFICI PENSIONISICI Tra le novità a cui punta il ddl ci sono una serie di modifiche nella disciplina relativa alla maggiorazione, ai fini pensionistici, dei periodi lavorativi contraddistinti da esposizione all'amianto. La normativa attuale prevede che per i lavoratori che siano stati esposti all'amianto per un periodo superiore a 10 anni, l'intero periodo lavorativo soggetto all'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall'esposizione all'amianto gestita dall'Inail è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,25. Il disegno di legge punta a far scegliere al lavoratore esposto o ex esposto se il coefficiente moltiplicatre si applica ai fini dell'anticipazione dell'accesso al pensionamento o della determinazione dell'importo delle prestazioni pensionistiche.

Un secondo obiettivo è che la prestazione previdenziale 'moltiplicata' si applichi anche ai lavoratori che abbiano prestato la loro opera esposti all'amianto per un periodo inferiore a dieci anni "in concentrazione media annua non inferiore a 100 fibre/litro come valore medio su otto ore al giorno". Un'altra previsione è la riapertura dei termini per poter inoltrare all'Inail o ai dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali presso il cui territorio si trova o si trovava l'azienda (quest'ultima eventualità è un'altra novità del ddl) domanda di rilascio delle certificazioni di esposizione per l'accesso ai benefici previdenziali. Una serie di modifiche punta poi all'estensione dei benefici previdenziali: al personale militare delle Forze armate, al personale civile dello Stato e agli addetti alla nautica da diporto.

NO LEGGE FORNERO AGLI ESPOSTI Il ddl prevede poi la non applicazione ai lavoratori esposti o ex esposti della cosiddetta 'legge Fornero', contenuta del dl Salva Italia. Questa, infatti, "si pone in netto contrasto con la ratio" dei benefici pensionistici della normativa attuali, spiega la relazione al provvedimento.

CAMPAGNA INFORMATIVA Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, il ministero del Lavoro promuove una campagna di informazione sulle patologie asbesto-correlate e sui diritti previsti dalla legislazione vigente per i lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto. Allo scopo, il ddl prevede l'autorizzazione di spesa per 1 milione di euro per il 2014 e il 2015. (Public Policy)

FRA

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