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Expo 2015, come funziona (e perchè esiste) il portale Italia.it

turismo 10 novembre 2014

ROMA (Public Policy) - In merito alla funzionalità del portale 'Italia.it' in vista dell'avvio di Expo 2015, "l'Enit (Agenzia nazionale del turismo; Ndr) ha ritenuto opportuno avvalersi dalle competenze professionali del personale di Unicity, provvedendo a richiedere a detta società lo svolgimento di servizi specifici. In una situazione particolarmente delicata, data la rilevanza che il portale riveste quale insostituibile strumento di promozione e commercializzazione del 'Prodotto Italia' sullo scenario internazionale, si è cercato di assicurarne la funzionalità, senza soluzione di continuità".

Ha risposto così in commissione Attività produttive alla Camera il sottosegretario al Mibact Francesca Barracciu a due interrogazioni, di Mara Mucci (M5s) e Aris Prodani (M5s), sulla promozione e sulla commercializzazione del turismo italiano. Nelle due interrogazioni si chiedeva quali misure urgenti il governo ritenesse "necessario adottare affinché il portale Italia.it diventi il principale canale di promozione e commercializzazione del turismo italiano" e per il suo "regolare funzionamento e aggiornamento".

In una prima fase - ha riferito il sottosegretario - il progetto era stato affidato a Promuovi Italia ma la messa in liquidazione della società "ha cambiato sensibilmente lo scenario". E "la Direzione generale per le politiche del turismo (del Mibact; Ndr) ha esercitato il proprio diritto di recesso" e "nell'ottica di determinare uno sviluppo ed un potenziamento del portale, secondo quanto disposto dal dl Art Bonus, si è provveduto ad affidarne la gestione all'Enit, a far data dal 26 settembre 2014".

In precedenza il primo concessionario, ovvero la società Promuovi Italia, per l'affidamento dei lavori del portale per l'Expo 2015, aveva "indetto una gara europea all'esito della quale risultava vincitore il raggruppamento di imprese Monrif Net, Zeppelin Group, e Paesionline Srl". Senonchè la Unicity, seconda classificata, aveva impugnato avanti il Tar del Lazio i provvedimenti di aggiudicazione chiedendo l'annullamento dell gara, e in ragione dell'accogliemnto del ricorso, se l'era aggiudicata.

"Infine - ha aggiunto il sottosegretario sul portale di promozione turistica - per realizzare un'incisiva ed innovativa azione di promozione dell'immagine dell'Italia e dei suoi aspetti di maggiore attrattività turistica, è allo studio un piano di sviluppo per apportare miglioramenti immediati in vista dell'Expo 2015". Ed "esperti di marketing e comunicazione lavoreranno alla realizzazione di un piano strategico che terrà conto di quanto fornito dal laboratorio del turismo digitale, collaborando con le Regioni, gli enti locali e gli operatori turistici". (Public Policy)

IAC

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