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Ecco il punto sul ddl Civile: attese novità su minori

giustizia 23 agosto 2017

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Alla Camera era stato quasi interamente riscritto. Dalla cancellazione del tribunale dei minorenni (con la nascita delle sezioni nei tribunali ordinari per la famiglia) all'aumento delle sanzioni per le cosiddette lite temerarie, fino alla cancellazione del rito Fornero per le cause di lavoro e alle aste giudiziarie online. Ora il ddl delega Civile si prepara ad essere modificato di nuovo. Il testo è all'esame della commissione Giustizia al Senato e, secondo quanto riferito al ministero della Giustizia ai senatori nelle scorse settimane, sarà stralciata dal testo tutta la parte che riguarda il tribunale dei minorenni, che aveva suscitato diverse polemiche.

La soppressione della parte che cancellava di fatto il tribunale dei minori dovrebbe permettere alla commissione di procedere più speditamente nei lavori, che riprenderanno a settembre. L'obiettivo è di approvare la delega entro la fine della legislatura, per poi attuarla durante il prossimo mandato governativo.

Tra le maggiori novità contenute nel ddl c'è l'incentivo alla proposta di conciliazione del giudice, il rito semplificato per il processo di primo grado, premi ai tribunali virtuosi, estensione della negoziazione assistita alle cause di lavoro. Vediamo nel dettaglio cosa prevede al momento il testo.

RITO SEMPLIFICATO PER PRIMO GRADO

Sarà introdotto l'obbligo, nei procedimento di primo grado, di utilizzare un rito semplificato e flessibile (il procedimento sommario di cognizione) per tutte le cause di minor complessità e rilevanza economica. Il rito ordinario sarà riservato alle sole questioni giudicate dal tribunale in composizione collegiale.

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@ricci_sonia

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