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Femminicidio, le conclusioni della commissione di inchiesta

femminicidio 08 febbraio 2018

ROMA (Public Policy) - Introdurre due nuovi reati: l'omicidio di identità per le donne sfregiate e una fattispecie ad hoc per le molestie subite durante il lavoro.

La commissione Femminicidio, istituita circa un anno fa al Senato, ha messo a punto - e approvato all'unanimità - la relazione finale che ripercorre il lavoro portato avanti per dodici mesi. Quasi 450 pagine dove viene raccolto uno spaccato della situazione odierna riguardo alla violenza subita dalle donne, in casa, al lavoro e in strada.

Vediamo nel dettaglio le considerazioni finali:

MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA

Alzare i limiti massimi edittali per i maltrattamenti in famiglia. Fino a un massimo di sei anni e sei mesi.

L'OMICIDIO D'IDENTITÀ

Nella lunga relazione, poi, la commissione chiede di inserire un nuovo reato: ovvero l'omicidio di identità per le donne che rimangono vittime di sfregio permanente del volto.

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SOR

 

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