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FIAT, PALOMBELLA (UILM): CONFERMATA VALIDITÀ RELAZIONI INDUSTRIALI

auto 02 agosto 2013

FIAT, PALOMBELLA (UILM): CONFERMATA VALIDITÀ RELAZIONI INDUSTRIALI

(Public Policy) - Roma, 2 ago - "Siamo soddisfatti delle
riunione svolta, perché conferma concretamente il costante
livello delle relazioni tra noi e Fiat". Lo ha detto al
termine della riunione, svoltasi oggi nella sede romana del
gruppo tra il responsabile delle relazioni industriali Fiat,
Pietro De Biasi, e i sindacati firmatati del contratto:
Cisl-Uil e autonomi della Fismic, il segretario Uilm Rocco
Palombella
.

"Dall'azienda - ha detto il sindacalista nel merito -
abbiamo avuto piena disponibilità relativa alle negoziazioni
per il rinnovo della parte economica del contratto, relativa
al 2014-2015 e per la discussione del secondo livello
contrattuale. Si tratta di una fase negoziale, che avrà
inizio già nel prossimo mese di settembre".

Quanto alla conferma degli investimenti: "Abbiamo chiesto -
ha detto Palombella - di anticipare prima possibile quelli
ventilati per i siti di Mirafiori e Piedimonte S. Germano.
Nel pomeriggio è previsto un incontro anche con la Fiom,
guidata da Maurizio Landini.

Molto chiaro al proposito dei rapporti fra sindacati
Roberto Di Maulo della Fismic: "La Fiom, che è un sindacato
di estrema minoranza dentro la Fiat, se vuole, può chiedere
ai sindacati firmatari di potersi aggregare a loro,
accettando però per intero tutte le regole contenute nel
contratto
.

Il contratto è in vigore da tre anni e fuori dai tribunali
e nei luoghi del lavoro non ha mai conosciuto un'ora di
sciopero. È stato giudicato valido dall'unico tribunale del
lavoro, che è stato chiamato a giudicarne il merito". Di
Maulo ha auspicato anche una legge sulla rappresentanza, che
è però fortemente osteggiata dalla Cisl, che vuole accordi
tra le parti sociali.

FIAT, LANDINI: RIPRESA RELAZIONI INDUSTRIALI DIPENDERÀ DA AZIENDA

(Public Policy) - Roma, 2 ago - "Ci sono le condizioni per
aprire una nuova fase per ripristinare le normali relazioni
industriali superando le vie giudiziarie, ma dipenderà dal
Lingotto". Così Maurizio Landini, leader della Fiom, prima
dell'incontro con la delegazione Fiat a Roma.

"La Corte - ha sottolineato Landini - ha detto cose precise
nella sentenza che ha stabilito che anche i sindacati non
firmatari devono essere coinvolti nelle trattative".

Agli altri sindacati (Cisl, Uil, Ugl, autonomi) che questa
mattina avevano giudicato indispensabile che per sedere al
tavolo la Fiom dovesse preventivamente sottoscrivere gli
accordi contrattuali, Landini ha risposto: "Forse sono
rimasti a prima della sentenza, gliela faremo leggere".

FIAT, LANDINI: AZIENDA NON VUOLE APPLICARE SENTENZA

(Public Policy) - Roma, 2 ago - "L'incontro è andato male".
Maurizio Landini è lapidario al termine dell'incontro con la
delegazione Fiat, guidata da Pietro De Biasi.
Il leader della Fiom spiega: "L'azienda non ha intenzione
di applicare la sentenza della Corte Costituzionale".

Landini ha riferito che la Fiat ha posto come condizione
preliminare per la Fiom di "riconoscere gli accordi già
sottoscritti dagli altri sindacati, ma noi non abbiamo
nessuna intenzione di rinunciare ai princìpi costituzionali
e - ha detto - metteremo in campo tutto ciò che c'è da
mettere in campo anche sul piano legale". (Public Policy)

ABA

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