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FINANZA, SÌ DELL'EUROPARLAMENTO A SANZIONI PIÙ SEVERE CONTRO GLI ABUSI

finanza 11 settembre 2013

FINANZA, SÌ DELL'EUROPARLAMENTO A SANZIONI PIÙ SEVERE CONTRO GLI ABUSI-2-

foto La Presse

(Public Policy) - Strasburgo, 11 sett - Nuove regole e
sanzioni più severe per i reati di manipolazione del mercato
finanziario e di abuso di informazioni privilegiate
. La
direttiva è stata approvata ieri in prima lettura dal Parlamento
europeo riunito in plenaria con 659 voti a favore, 20
contrari e 28 astenuti
.

Le aziende condannate per questi reati possono essere
multate fino al 15% del loro fatturato annuale oppure fino a
15 milioni di euro, mentre i singoli individui rischiano
fino a 5 milioni di multa
e l'interdizione temporanea o
definitiva da determinate professioni finanziarie.

Le nuove regole inoltre saranno estese a un più ampio
numero di strumenti finanziari, che comprendono i titoli
relativi alle materie prime, al cibo e al mercato
energetico
. Queste norme saranno applicate direttamente in
tutti gli Stati membri: dovrebbero quindi assicurare un più
alto livello di protezione per gli investimenti nell'Unione
europea.

Si tratta, secondo la relatrice Arlene McCarthy,
eurodeputata del gruppo dell'Alleanza progressista di
socialisti e democratici, di un passo fondamentale per
tenere sotto controllo il mercato finanziario: "C'è ancora
molto da fare per restaurare la fiducia nelle banche e
nell'industria dei servizi finanziari - ha dichiarato -
Dobbiamo difendere l'economia reale e assicurare che i
cittadini siano protetti dal settore dei servizi finanziari.

Stiamo inviando un segnale chiaro, cioè che l'Ue non è un
cosiddetto paradiso per chi commette abusi finanziari.
Questo è il primo passo per una vigilanza transfrontaliera".
Durante la discussione in aula di questa mattina anche
Michel Barnier, commissario europeo per il mercato interno e
i servizi, ha espresso la sua soddisfazione: "Abbiamo
imparato una nuova lezione dalla crisi - ha detto - Il nuovo
regolamento tiene conto dell'evoluzione del mercato e fa sì
che anche gli abusi permessi dall'evoluzione tecnologica
siano vietati".

In risposta allo scandalo Libor (per il quale l'ex trader
di Ubs Thomas Hayes è accusato in collusione con colleghi,
broker e trader di altre banche, di aver manipolato il tasso
di riferimento London Interbank Offered sullo yen) gli
eurodeputati hanno ottenuto che anche la trasmissione di
notizie false o fuorvianti che manipolino il calcolo di un
tasso di riferimento siano considerati come abusi.

Per quanto riguarda infine il mercato energetico, come si
legge nel parere sulla proposta della commissione
parlamentare per l'Ambiente, "mentre oltre l'80 % del
mercato delle quote di emissioni è un mercato derivato,
quindi già coperto dalle direttive MiFID (la direttiva
2004/39/CE Markets in Financial Instruments Directive; Ndr)
e MAD (la direttiva europea sugli abusi del mercato; Ndr),
il nuovo regolamento sugli abusi di mercato mira a estendere
la protezione del mercato al mercato primario e ai mercati
non regolamentati delle quote di emissioni, al fine di
evitare pratiche fraudolente che potrebbero minare la
fiducia nel sistema ETS
. Si applicano dunque la MiFID e la
direttiva 2003/6/CE in materia di abusi di mercato,
migliorando la sicurezza del mercato senza interferire con
la sua finalità, che resta la riduzione delle emissioni".

In ottobre il Parlamento Ue dovrebbe iniziare la
negoziazione con gli Stati membri sulla direttiva che
propone delle sanzioni penali per i reati relativi alle
frodi finanziarie.(Public Policy)

DSA

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