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FINANZIAMENTO PARTITI, MOZIONE M5S: IL GOVERNO SOSPENDA LA RATA 2013

Referendum, Bernardini (Radicali): faremo ricorso anche alla Corte diritti uomo 28 giugno 2013

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(Public Policy) - Roma, 28 giu - Il Governo sospenda, mentre
si discute di riforma, la rata 2013 dei rimborsi elettorali
ai partiti. Lo chiede il Movimento 5 stelle con una mozione
(primo firmatario il deputato Emanuele Cozzolino) che verrà
discussa in Aula alla Camera il 15 luglio.

L'iniziativa del M5s parte da una preoccupazione,
abbastanza fondata: che l'iter parlamentare per
l'approvazione della riforma sull'abolizione del
finanziamento pubblico diretto ai partiti sia ancora molto
lunga. I testi delle proposte di legge in materia sono
infatti in discussione in commissione Affari costituzionali
alla Camera e il calendario dei lavori dell'Aula prevede
l'esame solo a partire dal 26 luglio.

Insomma, secondo i 5 stelle non si arriverebbe a
un'approvazione definitiva di una nuova legge in tempo per
bloccare la rata del 2013 che sarà corrisposta il 31 luglio
prossimo. "Il ministero dell'Economia - si legge nella
mozione - ha già stanziato la somma di euro 91.354.339 per
consentire alla Camera dei deputati e al Senato della
Repubblica, per le rispettive competenze, di procedere al
pagamento della rata di finanziamento pubblico per l'anno
2013 nei termini di legge".

"In tale rata - aggiungono i deputati M5s - sono compresi
la prima quota dei rimborsi elettorali previsti per elezioni
politiche 2013, la quinta quota dei rimborsi per le elezioni
Europee del 2009 e la quarta quota dei rimborsi per le
elezioni regionali del 2010. A queste si aggiunge la prima
quota di contributi a titolo di cofinanziamento a partiti e
movimenti politici, introdotto dalla legge 96 del 2012".

In conclusione la mozione dei 5 stelle chiede al Governo di
"adottare iniziative normative urgenti a sospendere il
pagamento della rata relativa all'anno 2013 del
finanziamento pubblico ai partiti, anche individuando un
nuovo limite temporale, successivo al 31 luglio 2013, entro
il quale procedere in ogni caso al pagamento delle somme
dovute ai soggetti aventi diritto". (Public Policy)

GAV

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