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FINANZIAMENTO PARTITI, TERMINE PER ESAME DDL IN AULA SLITTA AL 25 LUGLIO

finanziamento 26 giugno 2013

FINANZIAMENTO PARTITI, GIORGIS (PD): SERVE INDIPENDENZA DA POTERI ECONOMICI

OGGI AUDIZIONI: BOVE (CORTE CONTI), GUZZETTA, PROSPERO, ORSINA, SORRENTINO

(Public Policy) - Roma, 26 giu - Avranno una settimana di
tempo in più i deputati per esaminare il ddl sull'abolizione
del finanziamento pubblico ai partiti
. Lo dice il presidente
della commissione Affari costituzionali della Camera
Francesco Paolo Sisto (Pdl) intervistato da Public Policy.

"La richiesta - spiega il parlamentare - è arrivata da tutti
i partiti che, considerata la rilevanza del provvedimento,
mi hanno dato mandato di chiedere una settimana di tempo in
più. Forte di questo mandato, ho scritto una lettera alla
presidente Laura Boldrini
. Il testo dovrebbe arrivare in
Aula non più il 18 luglio ma il 25. Comunque prima della
pausa estiva. Abbiamo preferito il 'bene' al 'presto', anzi
al 'prestissimo'".

La scelta è stata fatta anche perchè in commissione è
arrivato un gran numero di proposte di legge. L'ultima è
quella presentata dal deputato di Fratelli d'Italia, Fabio
Rampelli
, che è stato inserito nel faldone delle iniziative
sulle quali la commissione dovrà lavorare per un testo
unificato.

Oggi inizierà l'indagine conoscitiva sui partiti con
audizioni di professori universitari e costituzionalisti. Si
comincerà con il presidente della commissione controllo
partiti della Corte dei conti Bruno Bove. Poi, salvo
cambiamenti di programma, dovrebbero intervenire in
audizione Giovanni Guzzetta, costituzionalista
all'Università di Tor Vergata, ed ex capo di gabinetto di
Renato Brunetta (quando era ministro della Funzione
pubblica), Giovanni Orsina docente di storia alla Luiss,
Michele Prospero, docente di filosofia del diritto alla
Sapienza di Roma, e il costituzionalista Federico
Sorrentino.

FINANZIAMENTO PARTITI, GIORGIS (PD): SERVE INDIPENDENZA DA POTERI ECONOMICI

(Public Policy) - Roma, 25 giu - "È necessario garantire
l'indipendenza dei partiti politici dai poteri economici". É
quanto afferma a Public Policy il deputato del Pd Andrea
Giorgis
, membro della commissione Affari costituzionali,
dove si stanno esaminando i ddl sul finanziamento ai
partiti: "Parlo sia da docente (insegna diritto
costitituzionale all'università di Torino; Ndr) sia da
deputato".

"Ho insistito molto - aggiunge - affinché, quando si
discute di finanziamento pubblico ai partiti, si debba
garantire l'autonomia della sfera politica dalla sfera
economica, e salvaguardare quindi la separazione dei
poteri. Un discorso condiviso e ripreso anche dal capogruppo
del Pd in commissione e relatore di maggioranza, Emanuele
Fiano".

"Un ordinamento davvero democratico - spiega - è quello in
cui la politica per poter organizzare la partecipazione dei
cittadini non debba dipendere dal potere economico".
"Io sono a favore del finanziamento pubblico ai partiti"
incalza il deputato democratico distanziandosi dalle
proposte dei deputati renziani a sostegno dell'abolizione
'sic et simpliciter'
: "Il vero problema del finanziamento
pubblico - puntualizza - è il come e il quanto. Bisogna
garantire trasparenza, democraticità, rispetto delle
regole".

Anche sulle elargizioni ai partiti da parte dei privati,
Giorgis ha delle perplessità: "Credo che sia necessario
aprire un confronto anche su questo: mettere un limite al
finanziamento privato".(Public Policy)

SAF

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