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FINANZIAMENTO PUBBLICO, AULA SOSPESA TRA PROVOCAZIONI E TENSIONI /FOCUS

FINANZIAMENTO PUBBLICO, AULA SOSPESA TRA PROVOCAZIONI E TENSIONI /FOCUS 26 settembre 2013

FINANZIAMENTO PUBBLICO, AULA SOSPESA TRA PROVOCAZIONI E TENSIONI /FOCUS

(Public Policy) - Roma, 26 set - Sono loro le star dell'aula
Montecitorio
: i deputati del Movimento 5 stelle.
Intervengono in continuazione, replicano, accusano, fanno il
tifo. Sono gli unici che hanno presentato una relazione di
minoranza e per questo motivo i lavori della presidenza ogni
tanto s'inceppano.

Quando la presidente Laura Boldrini deve infatti dare la
parola per il parere ai due relatori di maggioranza,
Mariastella Gelmini del Pdl ed Emanuele Fiano del Pd,
improvvisamente si ricorda che ci sono anche loro: i
deputati del M5s. Che puntualmente esprimono parere opposto
a quello dei due relatori di maggioranza.

Del resto, il disegno di legge del governo nasce proprio
sull'onda della loro proposta di legge
la cui
calendarizzazione fu procrastinata proprio per consentire
all'esecutivo di presentare un suo provvedimento (per poi
dichiararne l'urgenza). Ma mentre il Pd usa toni alti, con
citazioni colte, affidate alla voce pacata di Gian Claudio
Bressa
, le argomentazioni del Movimento 5 stelle irritano, e
irritano soprattutto il partito di Nichi Vendola.

Sel rifiuta di essere associato ai partiti "col malloppo in
tasca: le mie tasche sono tasche trasparenti", afferma
infatti il deputato vendoliano Nazzareno Pilozzi, uno di
quelli che in commissione Affari Costituzionali ha lavorato
sodo.

Pilozzi interviene continuamente rivolto ai 5 stelle:
"Quelli che parlano di ladri e papponi per poi andare alla
buvette a mangiare con gli stessi ladri e papponi".
Insomma, tra provocazioni e tensioni, prosegue l'esame del
ddl abrogazione del finanziamento pubblico
. Finora sono
stati approvati solo due articoli mentre sembra vicino
l'accordo tra il Pdl e il Pd sui tetti. (Public Policy)

SAF

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