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FINANZIAMENTO PUBBLICO, OK TETTO 300 MILA EURO DONAZIONI AI PARTITI

Crowdfunding, a breve la piattaforma politica del Pd 16 ottobre 2013

FINANZIAMENTO PUBBLICO, OK TETTO 300 MILA EURO DONAZIONI AI PARTITI

(Public Policy) Roma, 16 ott - Tetto di 300 mila euro annui alle dotazioni di privati ai partiti. È stato approvato dall'Aula della Camera l'emendamento della commissione Affari costituzionali frutto dell'accordo raggiunto nella maggioranza la scorsa settimana.

L'emendamento stabilisce che "ciascuna persona fisica non può effettuare erogazioni liberali in denaro o comunque corrispondere contributi in beni o servizi, sorto qualsiasi forma e in qualsiasi modo erogati, fatta eccezione per i lasciti mortis causa, in favore di un singolo partito politico per un valore complessivamente superiore a euro 300.000 annui e comunque nel limite del 5 per cento dell'importo dei proventi iscritti nel conto economico del partito quale risultante dal rendiconto di esercizio riferito al penultimo anno antecedente quello dell'erogazione".

"In via transitoria - si stabilisce - negli anni 2014, 2015 e 2016 il valore complessivo delle erogazioni e dei contributi che possono essere corrisposti annualmente in favore di ciascun partito è pari, rispettivamente, al 15, al 10 e al 5 per cento dell'importo dei proventi iscritti nel conto economico del partito quale risultante dal rendiconto di esercizio riferito al penultimo anno antecedente quello dell'erogazione. Ciascun partito è tenuto a pubblicare nel proprio sito internet il valore del limite di cui al presente comma in relazione a ciascun anno".

Il comma 11 dell'emendamento, che modifica l'articolo 8 del ddl, prevede, per chi viola la norma, una "sanzione amministrativa pari al doppio delle erogazioni corrisposte o ricevute in eccedenza rispetto al valore del limite di cui ai medesimi commi". "Il partito che non ottemperi al pagamento della predetta sanzione - viene stabilito - non può accedere" alla ripartizione delle risorse del 2 per mille "per un periodo di tre anni dalla data di irrogazione della sanzione".

L'emendamento stabilisce inoltre un tetto di 200 mila euro annui per le erogazioni liberali effettuati dai "soggetti diversi dalle persone fisiche". Il tetto viene previsto "anche per i pagamenti effettuati in adempimento di obbligazioni connesse a fideiussioni e altre tipologie di garanzie reali o personali concesse in favore dei partiti politici". "I soggetti che in una annualità - si legge - abbiano erogato, in adempimento di obbligazioni contrattuali connesse alle predette garanzie, importi eccedenti, non possono corrispondere, negli esercizi successivi a quello della predetta erogazione, alcun contributo in denaro, beni o servizi in favore del medesimo partito politico fino a concorrenza di quanto versato in eccedenza, né concedere, nel medesimo periodo e a favore del medesimo partito, alcuna ulteriore garanzia reale o personale".

Il tetto però, si stabilisce, si applica "alle erogazioni effettuate successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge". I predetti divieti "non si applicano in ogni caso in relazione alle fideiussioni o ad altre tipologie di garanzia reale o personale concesse, prima della data di entrata in vigore della presente legge, in favore di partiti politici sino alla scadenza e nei limiti degli obblighi contrattuali risultanti alla data di entrata in vigore della presente legge". (Public Policy)

VIC

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