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Cos'è e come funziona la 'cooperative compliance'

fisco 22 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - Viene istituito il regime di "adempimento collaborativo" o cooperative compliance "fra l'Agenzia delle entrate e i contribuenti dotati di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale" così da dare la possibilità ai "contribuenti di pervenire con l'Agenzia delle entrate a una comune valutazione delle situazioni suscettibili di generare rischi fiscali prima della presentazione delle dichiarazioni fiscali, attraverso forme di interlocuzione costante e preventiva su elementi di fatto, inclusa la possibilità dell'anticipazione del controllo". È quanto stabilisce la bozza del dlgs sulla certezza del diritto, varato dal Consiglio dei ministri, di cui Public Policy ha preso visione.

La norma è stata confermata anche dal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi. "L'adesione al regime - si legge - comporta altresì per i contribuenti una procedura abbreviata di interpello preventivo in merito all'applicazione delle disposizioni tributarie a casi concreti, in relazione ai quali l'interpellante ravvisa rischi fiscali". (Public Policy) VIC

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