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FISCO, IMPOSTE DIRETTE IN AUMENTO DEL 5% RISPETTO AL 2011

14906783 05 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 5 dic - Nel periodo gennaio-ottobre
di quest'anno le imposte dirette sono aumentate del 5%
(+8.234 milioni di euro) e le entrate tributarie erariali si
sono attestate a 322 miliardi e 814 milioni di euro,
evidenziando una crescita del 4% (+12.343 milioni di euro)
rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Ai fini di un confronto omogeneo, al netto dell'imposta
sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare registrata
nel mese di aprile 2011, le entrate tributarie erariali
presentano una crescita tendenziale pari al 4,4% (+13.602
milioni di euro). Sono dati ufficiali del dipartimento delle
Finanze.

Il gettito Ire cresce dello 0,3% (+442 milioni di euro) che
riflette l'andamento positivo delle ritenute sui redditi dei
dipendenti privati (+1,9%) e delle ritenute sui redditi dei
dipendenti pubblici e da pensione (+0,4%) che compensa
l'andamento delle ritenute dei lavoratori autonomi (-4,6%) e
delle ritenute d'acconto applicate ai pagamenti relativi ai
bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri
deducibili o di spese per le quali spetta la detrazione
d'imposta. Positivo il gettito dell'autoliquidazione (+1%
pari a +137 milioni di euro).

In crescita il gettito Ires che si attesta a 20.578 milioni
di euro (+1,1%, pari a +231 milioni di euro).

Tra le altre imposte dirette si registra un significativo
incremento dell'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e
altri redditi di capitale (+2.866 milioni di euro, pari a
+53,9%) influenzata da diversi fattori di carattere
tecnico-normativo e, in particolare, dalla riforma del
regime di tassazione delle rendite finanziarie.

Le imposte indirette crescono complessivamente del 2,8%
(+4.109 milioni di euro). Al netto dell'imposta sostitutiva
una tantum sul leasing immobiliare la crescita delle imposte
indirette è risultata pari a 3,7% (+5.368 milioni di
euro).

In flessione il gettito Iva
(-2% pari a -1.781 milioni di euro) che riflette l'andamento
negativo della componente Iva del prelievo sulle
importazioni (-3,1%) e la flessione della componente
relativa agli scambi interni (-1,8%) che risente della
stagnazione della domanda interna compensata solo
parzialmente dagli effetti legati all'incremento di un punto
percentuale dell'aliquota Iva introdotta dal D.lgs 138/2011.
In aumento il gettito delle imposte sulle transazioni che
nel complesso aumenta del 29,3%.

L'imposta di bollo registra un incremento del 126,6%
(+3.082 milioni di euro) dovuto alle modifiche normative
apportate con i provvedimenti della seconda metà del 2011
alle tariffe di bollo applicabili su conti correnti,
strumenti di pagamento, titoli e prodotti finanziari, nonché
all'anticipo del versamento dell'acconto sull'imposta di
bollo.

Sul risultato incide positivamente, inoltre, il versamento
del 16 luglio del "bollo speciale per le attività
finanziarie scudate".

Tra le altre imposte indirette in crescita il gettito
dell'imposta di fabbricazione sugli oli minerali (+22% pari
a +3.485 milioni di euro) sostenuto dagli aumenti delle
aliquote di accisa disposti dalle recenti manovre varate
anche per fronteggiare gli effetti degli eventi sismici che
hanno interessato i territori di alcune province di
Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

In flessione il gettito
dell'imposta di consumo sul gas metano (-20,5% pari a -804
milioni di euro) a causa del meccanismo di versamento
dell'imposta e del calcolo del conguaglio sui consumi
dell'anno precedente.

Tra le entrate relative ai giochi, che si riducono
complessivamente del 6,7% (-765 milioni di euro), si
evidenzia l'andamento positivo delle lotterie istantanee
(+4,5% pari a +53 milioni di euro) e delle entrate derivanti
dagli apparecchi e congegni di gioco (+1,3% pari a +40
milioni di euro), mentre risultano in calo le entrate
relative ai proventi del lotto (-10% pari a -570 milioni di
euro).

Le entrate tributarie derivanti dall'attività di
accertamento e controllo risultano pari a 5.791 milioni di
euro (+9% pari a +479 milioni di euro).

Nel complesso, pur in presenza di una congiuntura
fortemente negativa, la dinamica delle entrate tributarie
conferma la tendenza alla crescita a ritmi superiori
rispetto all'analogo periodo dello scorso anno per effetto
delle misure correttive varate a partire dalla seconda metà
del 2011.

In particolare, alla variazione positiva delle entrate che
affluiscono al bilancio dello Stato hanno contribuito il
gettito di spettanza erariale della prima rata di acconto
dell'Imu che è risultato in linea con le previsioni,
l'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi
di capitale, l'imposta di bollo e l'imposta di fabbricazione
sugli oli minerali.

Il Bollettino delle entrate tributarie per il periodo
gennaio-ottobre 2012 è disponibile su www.finanze.gov.it
corredato dalle appendici statistiche e dalla guida
normativa. (Public Policy)

SPE

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