Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Fisco, in Gazzetta ufficiale dlgs fattura elettronica: cosa prevede

fisco 20 agosto 2015

ROMA (Public Policy) - di Viola Contursi - È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, e sarà quindi in vigore dal 2 settembre di quest'anno, il decreto di attuazione della delega fiscale sulla fatturazione elettronica. Varato il 21 aprile e approvato in via definitiva lo scorso 31 luglio dal Cdm, prevede in via opzionale a decorrere dal 1° gennaio 2017, l'invio telematico all'Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture (e relative variazioni), emesse e ricevute, anche mediante Sistema di interscambio. Per chi sceglierà la fatturazione elettronica e l'invio telematico dei corrispettivi (obbligatorio per i gestori di distributori automatici) ci saranno meno adempimenti fiscali e controlli 'da remoto'.

Viene poi esclusa la duplicazione nella richiesta di dati. Il dlgs si rivolge a tutti i soggetti passivi Iva e introduce incentivi, in termini di riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili, a vantaggio delle imprese che utilizzano la fatturazione elettronica. In particolare prevede in via opzionale a decorrere dal 1° gennaio 2017, l'invio telematico all'Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture (e relative variazioni), emesse e ricevute, anche mediante Sistema di interscambio; rende disponibile gratuitamente, a decorrere dal 1° luglio 2016, da parte dell'Agenzia delle entrate, il servizio base il servizio base per la predisposizione del file contenente i dati della fattura, il suo invio e la conservazione delle fatture elettroniche. E ancora: rende disponibile, per specifiche categorie di soggetti passivi Iva (da individuare con apposito dm, sentite le associazioni di categoria anche nell'ambito di forum nazionali sulla fatturazione elettronica) il servizio gratuito di generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche già utilizzato per gli scambi con la P.a.

Vengono introdotte modalità nuove e semplificate per i controlli fiscali che potranno essere effettuati, anche "da remoto". Viene poi esclusa la duplicazione nella richiesta di dati. Per i soggetti che scelgono di avvalersi della fatturazione elettronica vengono meno gli obblighi di comunicazione relativi al cosiddetto "spesometro", alle "black lists" e i contratti di leasing. Inoltre, beneficiano di rimborsi Iva più veloci.

Le principali novità introdotte a seguito dell'accoglimento delle osservazioni parlamentari, riguardano un maggior coinvolgimento delle associazioni di categoria nell'ambito di forum nazionali sulla fatturazione elettronica, nei processi per la definizione delle regole tecniche, delle modalità e dei termini per la trasmissione telematica delle fatture, spiega il comunicato. Come detto, per i gestori di distributori automatici la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi sarà obbligatoria dal 1° gennaio 2017. Si prevede però che nella stesura del provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sulla definizione dei tracciati informativi, degli standard di sicurezza e delle tecniche di hardware saranno adottate soluzioni che consentiranno di non incidere sull'attuale funzionamento degli apparecchi distributori e di garantire, nel rispetto dei normali tempi di obsolescenza e rinnovo degli apparecchi automatici, la sicurezza e l'inalterabilità dei dati dei corrispettivi. (Public Policy) VIC

© Riproduzione riservata