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Fisco, Padoan: situazione Italia solida, troviamo risorse per cig

padoan 22 aprile 2014

ROMA (Public Policy) - Respinge al mittente le critiche arrivate al governo per il dl Irpef, sostiene che non ci sarà nessuna manovra correttiva, che la situazione finanziaria italiana è solida e che si troveranno anche i soldi per rifinanziare la Cassa integrazione in deroga.

È un Pier Carlo Padoan ottimista quello che parla, di prima mattina, ai microfoni di Radio Anch'io.

BICCHIERE MEZZO PIENO Il bicchiere non solo è "mezzo pieno, ma noi pensiamo di riempirlo mano a mano che le misure si rafforzano e diventano permanenti", dice subito. Estendere il bonus di 80 euro a una fascia più ampia come i pensionati "sarebbe costato troppo e non sarebbe stato credibile. L'importante è che aumenti la fiducia cioè che le famiglie siano disposte a spendere".

COPERTURE PER CIG 2014 SI TROVANO "Le coperture per gli ammortizzatori sociali per il 2014 si trovano - dice il ministro dell'Economia - È una questione sia quantitativa, ovvero riguarda le risorse, sia qualitativa, ossia fa parte della riforma del mercato del in discussione il cambiamento del meccanismo di allocazione degli ammortizzatori sociali. Si tratta di cambiare gli incentivi con cui si offre sostegno ai lavoratori".

CRITICHE A GOVERNO SONO CAMPAGNA ELETTORALE Le critiche al Governo sul decreto Irpef, aggiunge poi, "sono frutto soprattutto della campagna elettorale. Siamo in campagna elettorale e chi non è nel governo spara sul governo. Non sono un ministro politico, ma anch'io queste cose le capisco".

SITUAZIONE FINANZIARIA ITALIA È SOLIDA Padoan ostenta ottimismo e sicurezza: "La situazione finanziaria del nostro paese è solida - dice - L'obiettivo del governo è completare il consolidamento fiscale che in Italia è molto più avanti che in altri Paesi".

IL LAVORO DELLE BANCHE È DARE CREDITO "La rivalutazione sulla tassazione delle banche - sottolinea poi - andava operata, sono convinto che le banche faranno il loro lavoro, che è dare credito all'economia, cosa che è nel loro interesse, perché così fanno profitti e se l'economia riprende anche le banche ne beneficiano".

40 MLN DA TETTO STIPENDI MANAGER Padoan quindi commenta il dl Irpef e sottolinea: "Il tetto deciso dal governo per gli stipendi dei manager pubblici porterà nelle casse dello Stato 40 milioni di euro. Non si tratta di una cifra preponderante, ma è una questione di segnali perché tutti devono contribuire".

TASSA 26% SU RENDITE GIUSTA Allo stesso modo difende l'aumento della tassazione al 26% delle rendite finanziarie, stabilito sempre dal dl Irpef. "L'adeguamento della tassazione delle rendite finanziarie al 26% - dice - è un adeguamento alla media europea, non ci risulta che l'attrattività a investire nel nostro paese dipenda da questo ma dipende dal fatto che l'economia e la società italiana stanno migliorando. Siamo in una situazione nella quale gli investitori stranieri guardano con estremo interesse all'Italia, sia in termini di acquisizione di titoli pubblici che in termini di acquisizione di dismissioni di quote che in termini investimento. Non mi preoccupa questo effetto che in teoria potrebbe esserci".

DL LAVORO PORTERÀ PIÙ OCCUPAZIONE Infine dal ministro dell'Economia un apprezzamento per il dl Lavoro, su cui anche la maggioranza si sta dando battaglia alla Camera. "Porterà maggiore occupazione", dice Padoan. (Public Policy)

RED

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