Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

FISCO, SACCOMANNI: GOVERNO IMPEGNATO SU EVASIONE, ELUSIONE E TAX EXPENDITURE

Comitato legislazione: Troppe sovrapposizioni tra i dl in corso di conversione 25 luglio 2013

FISCO, SACCOMANNI: GOVERNO IMPEGNATO SU EVASIONE, ELUSIONE E TAX EXPENDITURE

L'AUDIZIONE DEL MINISTRO DELL'ECONOMIA ALLA COMMISSIONE FINANZE DEL SENATO

(Public Policy) - Roma, 25 lug - "L'evasione fiscale ha
effetti distorsivi sull'allocazione delle risorse,
interferisce con la concorrenza, e impedisce di perseguire
obiettivi di equità". Lo dice il ministro dell'Economia
Fabrizio Saccomanni, in audizione alla commissione Finanze
del Senato. L'evasione inoltre, dice Saccomanni, è
strutturalmente connessa alla corruzione.

Il Governo per questo "punta a definire interventi per
contrastare l'evasione e migliorare il rapporto col
contribuente". L'intervento contro l'evasione, deve puntare
dunque a "ridurre le aree grige, e rendere il sistema più
favorevole a investimenti interni ed esteri".

È prevista, dice Saccomanni, la redazione di un rapporto
annuale sull'andamento dell'economia sommersa, con
metodologie utilizzate che saranno pubbliche e trasparenti.
La responsabilità del rapporto sarà attribuita a una
commissione indipendente presso il ministero, con membri
dell'Istat e della Banca d'Italia e di altre amministrazioni
interessate.

Sul fronte del miglioramento dei rapporti con i cittadini
più in generale "si deve limitare l'impatto degli
accertamenti sulle attività dei contribuenti", dice
Saccomanni, che ricorda le misure su questo aspetto
contenute nel ddl delega fiscale, su cui sta lavorando la
commissione Finanze della Camera.

Ma l'evasione e l'elusione hanno una diffusione
internazionale, prosegue poi il ministro. "L'occultamento
delle attività finanziarie presso intermediari di Paesi non
cooperativi è diventato meno costoso. In un'economia
globalizzata un'azione efficace di contrasto non può
riguardare misure nazionali, ma servono misure coordinate
internazionali". Saccomanni ricorda il progetto pilota per
lo scambio automatico dei dati fiscali avviato da alcuni
Paesi europei come Germania, Francia, Spagna e Italia.
La delega fiscale, inoltre, dice ancora Saccomanni,
consentirà di intervenire sul monitoraggio dei risultati
della lotta all'evasione e dell'erosione delle basi
imponibili.

Anche il monitoraggio delle tax expenditure (la spesa
pubblica in sgravi fiscali) sarà inserito nelle procedure di
bilancio. "Regimi particolari - spiega Saccomanni - di
esenzione creano distorisioni nei mercati, minano la
credibilità del sistema tributario, forniscono alibi morali
a chi non ne beneficia a ricorrere a metodi evasivi o
elusivi, e mettono in concorrenza tra loro i soggetti a
chiederne di nuovo". Il Governo perciò si impegna, riferisce
il ministro di via XX settembre, a rivedere quelle
inefficienti o non più aggiornate. Il rapporto sulle spese
fiscali, dice Saccomanni, dovrebbe essere aggiornato e
ampliato ogni anno.

I progressi sul fronte dell'emersione degli imponibili
saranno utilizzati, dice ancora Saccomanni, per finanziare
sgravi rivolti alla generalità dei contribuenti. (Public
Policy)

LEP

© Riproduzione riservata