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GIORNATA DELLA QUALITÀ, NAPOLITANO: ANCHE NELLA CRISI ESPORTIAMO

19 febbraio 2013

NAPOLITANO: ANCHE NELLA CRISI ESPORTIAMO
(Public Policy) - Roma, 19 feb - Si è svolta al Quirinale la
celebrazione della "Giornata della Qualità Italia", con la
partecipazione dei rappresentanti del Comitato Leonardo
Italian Quality Committee e di esponenti del made in Italy
che, nei diversi campi, promuovono l'immagine, lo stile e
l'eccellenza dell'Italia nel mondo.

La Giornata, ha detto il presidente Napolitano, è stata
sempre "molto gratificante perché ha messo in luce quel che
di meglio riusciamo ad essere, quel che di meglio creiamo,
produciamo ed esportiamo e questo lato del successo sul
fronte delle esportazioni anche in un momento di crisi delle
domanda interna non ha bisogno di essere ulteriormente
sottolineato".

Il capo dello Stato ha poi accennato allo scontro
elettorale in corso ricordando "di avere vissuto troppe
campagne elettorali nel corso dei decenni per non rendermi
conto di quali logiche finiscano fatalmente per prevalere:
logiche di scontro più che di confronto tali talvolta da
impedire attenzione a problemi e anche a proposte".

Giorgio Napolitano ha poi continuato: "L'importante è che,
finita questa fase vitale per un sistema democratico come il
nostro, se ne esca; e se per caso si fosse annebbiata, nel
corso di queste settimane, si ristabilisca al più presto
piena consapevolezza dei problemi da affrontare, delle
proposte in campo e direi guardando insieme delle difficoltà
e delle potenzialità che sono grandi e ci danno fiducia nel
futuro del nostro Paese".

Il presidente della Repubblica è intervenuto dopo gli
interventi del presidente del Comitato Leonardo Luisa
Todini, del presidente dell'Istituto per il commercio estero
Riccardo Monti e le testimonianze del presidente onorario
della Fondazione Altagamma Santo Versace e del presidente
della Camera nazionale della Moda italiana Mario Boselli.

Successivamente sono intervenuti il presidente di
Confindustria Giorgio Squinzi e il ministro dello Sviluppo
Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado
Passera.

Il presidente della Repubblica ha consegnato il "Premio
Leonardo" 2012 a Roberto Colaninno, presidente di Piaggio &
C. S.p.A., il "Premio Leonardo International" 2012 a Mustafà
Vehbi Koç, presidente della Koç Holding, i "Premi Leonardo
Qualità Italia" 2012 a Paolo Scudieri, presidente di Adler
Plastic S.p.A., Ernesto Gismondi, presidente di Artemide
S.p.A., Luigi Cremonini, presidente del gruppo Cremonini,
Andrea Morante, amministratore delegato di Pomellato S.p.A.,
Valerio Battista, amministratore delegato di Prysmian Group,
il "Premio Leonardo alla carriera" 2012 a Dante Ferretti e
Francesca Lo Schiavo, il "Premio Leonardo Start up" a
Giuseppe Giorgini, presidente di "Silicon Biosystems", i
"Premi di Laurea" 2012 promossi dal Comitato Leonardo e
riservati a giovani neolaureati che hanno discusso tesi
rilevanti per il successo del made in Italy. (Public Policy)

SPE

SQUINZI: SERVE IMPEGNO CONDIVISO PER RILANCIARE LA CRESCITA
"Un impegno condiviso per una stagione di riforme al fine di
rilanciare crescita e occupazione". Lo ha auspicato il
presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, intervenuto al
Quirinale alla consegna del premio Leonardo. Per Squinzi
"non basta essere orgogliosi delle nostre imprese, ma
metterle anche nelle condizioni di operare".

"Il mio auspicio, come cittadino, come imprenditore, come
presidente di Confindustria, è che le nostre proposte
possano contribuire - ha detto Squinzi - ad un'azione
politica riformatrice e innovatrice, tanto decisa quanto
immediata, volta a rilanciare la crescita e l'occupazione".

Squinzi è tornato a parlare del sistema industriale e delle
imprese, "che va sostenuto, favorendo la crescita e lo
sviluppo" e rimuovendo i "tanti, troppi costi che frenano la
crescita e la competitività".

"Mai come ora siamo di fronte ad una sfida ambiziosa, che
richiede - ha concluso - il coinvolgimento di tutti gli
attori istituzionali, sociali ed economici nell'impegno
comune per una rinnovata visione di sviluppo e di crescita
complessiva del sistema".

PASSERA: PER L'ITALIA LA GLOBALIZZAZIONE È UN'OPPORTUNITÀ
"L'Italia non è destinata al declino". Anzi, "la globalizzazione è un'opportunità".
Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Corrado
Passera, intervenendo al Quirinale alla consegna dei
premi Leonardo.

"L'Italia - ha precisato il ministro parlando
dell'andamento dell'export - è un Paese che cresce,
che sa farsi onore nei Paesi più difficili, e può essere
competitiva". (Public Policy)

ABA

 

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