Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Giovedì il Mise risponde ai 5 stelle su Sogin e dintorni

sogin nucleare 25 ottobre 2016

ROMA (Public Policy) - Avere chiarimenti sui progetti di fusione tra Sogin e Ansaldo nucleare. È quanto chiede di sapere un'interrogazione a prima firma Gianni Girotto (M5s) a cui il Mise risponderà in settimana in commissione Industria al Senato.

L'interrogazione prende spunto da un articolo di stampa in base al quale Sogin, la società di Stato incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari italiani non più in esercizio e della gestione in sicurezza dei rifiuti radioattivi, e Ansaldo nucleare, società attiva nel settore dell'atomo, stanno lavorando a un progetto di fusione.

L'interrogazione chiede anche di sapere se il governo non ritenga "rischioso concedere attività rilevanti per la politica e la sicurezza nazionale, come quelle del decommissioning e della realizzazione e gestione del deposito nazionale di rifiuti nucleari, a società con capitale straniero", visto che in Ansaldo è entrata Shanghai electric corporation, società attiva nella produzione di macchinari per la generazione di energia e attrezzature meccaniche.

Ma questa non è l'unica interrogazione che riguarda Sogin. Sempre giovedì alle 14, il Mise risponderà anche sulle cause che hanno determinato l'incremento degli oneri A2 in bolletta (quelli posti a copertura del decommissioning nucleare) dal 2013 al 2015.

Nell'interrogazione, sempre a firma Girotto, si riprende quanto riportato dalla stampa, in base alla quale tra il 2013 e il 2015 gli oneri sono passati da 170 a 622 milioni di euro.

L'interrogazione punta poi a sapere lo stato dell'arte dell'accordo tra Sogin e Nuclear decomissioning authority (Nda) e quello con la Francia per il riprocessamento all'estero del combustibile italiano. (Public Policy) FRA

© Riproduzione riservata