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Riordino al ministero Giustizia, rimangono 4 dipartimenti

orlando 01 aprile 2015

ROMA (Public Policy) - Rimarranno quattro i dipartimenti del ministero della Giustizia, che saranno guidati ognuno da un dirigente (affiancato da un vice capo dipartimento). Sarà poi istituita la conferenza dei capi dipartimento con compiti di programmazione, indirizzo e controllo. I capi dipartimento collaboreranno con l'ufficio di Gabinetto e con il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza per attuare il Piano triennale di prevenzione della corruzione.

È quanto prevede il decreto del presidente del Consiglio, esaminato dal Cdm la scorsa settimana e di cui Public Policy ha preso visione, che contiene il regolamento di organizzazione del ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e degli organici. I dipartimenti dunque saranno: quello per gli affari di giustizia; il dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi; dell'amministrazione penitenziaria; e per per la giustizia minorile e di comunità. (Public Policy) SOR

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