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Giustizia, bozza governo: gip potrà archiviare per "particolare tenuità del fatto"

giustizia 03 dicembre 2014

ROMA (Public Policy) - Il gip, in sede di indagini, potrà procedere all'archiviazione "anche per la causa di non punibilità per 'particolare tenuità del fatto'". È quanto si evince dalla relazione illustrativa - di cui Public Policy ha preso visione - del decreto delegato varato dal Consiglio dei ministri che, in sintesi, aggiunge il nuovo articolo 131 bis nel Codice penale sulla non punibilità per "particolare tenuità del fatto".

La relazione spiega come "sia la persona sottoposta alle indagini che la persona offesa sono poste in condizione di poter interloquire sulla richiesta del pubblico ministero, contestando la ritenuta tenuità del fatto. Si prevede - si legge - che il pm, quando richiede l'archiviazione ai sensi dell'art. 131 bis c.p., debba dare gli avvisi all'indagato e alla persona offesa, comunicando loro che, nel termine di dieci giorni, possono prendere visione degli atti e presentare opposizione censurando nel 'merito' la richiesta di archiviazione.

La presentazione dell'opposizione determina la necessità dell'udienza in camera di consiglio all'esito della quale il giudice potrà pronunciare l'archiviazione dopo aver sentito l'indagato e l'offeso, eventualmente comparsi. In mancanza dell'opposizione il giudice deciderà 'de plano'. Qualora il giudice non ritenga di archiviare per la particolare tenuità del fatto è prevista la restituzione degli atti al pm". (Public Policy)

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NAF

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