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GIUSTIZIA, GRASSO (ANTIMAFIA): LA CRIMINALITÀ COSTA ALLE REGIONI DEL SUD IL 20% DEL PIL

28 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 28 nov - "L'illegalità ha anche un
profilo economico. Un meccanismo che altera le regole del
funzionamento del mercato. La criminalità organizzata, la
corruzione, l'evasione fiscale contribuiscono ad aggravare
il nostro sistema economico. Nonostante questo sia un
problema conosciuto, tuttora questi fenomeni costituiscono
una zavorra per lo sviluppo del nostro Paese".

Lo afferma il procuratore nazionale antimafia Pietro
Grasso, durante il convegno organizzato dalla John Cabot
University e da Confcommercio per affrontare temi correlati
alla legalità e alla modernità, e al loro impatto
sull'economia e le imprese.

"Non ci sono stime puntuali su questi fenomeni - ha detto
il procuratore antimafia - ma alcuni dati che abbiamo
possono essere utili. La commissione parlamentare antimafia
ha evidenziato che l'attività mafiosa nelle quattro regioni
d'origine (Sicilia, Calabria, Campania e Puglia) causa un
mancato sviluppo del territorio pari al 15-20% del Pil delle
stesse regioni".

Tra gli altri dati raccolti, Grasso ha ricordato che in
Italia i traffici nascosti ammontano a 400 miliardi di euro,
l'evasione fiscale a 120 miliardi e 50-60 miliardi
l'evasione fiscale.

"In questa fare storica di crisi - ha aggiunto Grasso -
l'economia legale è ancora più vulnerabile. Il costo
dell'illegalità fa sì che le aziende virtuose escano dal
mercato perché strozzate dal ricatto mafioso. Oggi
assistiamo a un fenomeno nuovo: anche la criminalità avverte
la crisi dei mercati e tenta di recuperare anche solo una
parte dei crediti, pur di avere liquidità".

Sulla legge anticorruzione da poco approvata, il
procuratore antimafia ha elencato alcune perplessità: "Il
nostro è un sistema che ha bisogno di riforme della
giustizia, ma non quelle che si spacciano per tali. La
recente della legge, con tutto il plauso per aver inserito
alcune forme di reato, non risolverà il problema. La
corruzione non ha vittime che la denunciano, quindi sono
necessari strumenti efficaci per individuarla". (Public
Policy)

SPE

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