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GIUSTIZIA, GRASSO E ORLANDO: LE PRIORITÀ DEL PD, PARTENDO DALLA CORRUZIONE

07 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 7 mar - "Innanzitutto rivisiteremo
il reato di concussione, lo spacchettamento che la
precedente legge ha fatto, distinguendo tra costrizione e
induzione, ha provocato degli effetti come l'accorciamento
dei tempi per la prescrizione. Dunque intendiamo modificare
la pena della concussione per induzione aumentandola fino a
10 anni e tornando alla vecchia prescrizione".

È uno degli 8 punti targati Pd che il leader Pier Luigi
Bersani presenterà, se toccherà a lui, al Parlamento per la
fiducia. Li hanno illustrati nella sede nazionale del
partito l'ex procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso
(eletto al Senato) e il responsabile Giustizia Andrea
Orlando.

"Altro punto da modificare - dice Grasso - è l'eliminazione
della punibilità di colui che è costretto a pagare perchè
indotto. Ci sembra una fattispecie che blocca qualsiasi tipo
di collaborazione da parte di chi subisce l'abuso".

CONCUSSIONE MEDIANTE FRODE
Per Grasso "questa particolare forma di induzione non può
che influenzare altre fattispecie penali, bisogna quindi
ripristinare una forma di concussione per induzione in
errore mediante frode".

CONCUSSIONE PER COSTRIZIONE
"È stata eliminata la figura dell'incaricato di pubblico
servizio che prima era punito: è stata una scelta
sbagliata", afferma ancora Grasso.

ATTENUANTE SPECIALE PER CHI COLLABORA
Per questo il Pd propone la "diminuzione di pena da un
terzo alla metà, per cercare di fare emergere la corruzione".

CORRUZIONE TRA PRIVATI
Elimineremo, dicono i democratici, "la procedibilità a
querela e punibilità dei dipendenti oltre che dei revisori e
dei superiori".

TRAFFICO D'INFLUENZA
"Ha bisogno - dice Grasso - di un ritocco di pena per
equipararlo al reato del millantato credito con cui ha
similitudini".

LA PRESCRIZIONE È IL VERO PROBLEMA
Il problema vero per il Pd "resta quello della
prescrizione. Non si può continuare ad agire sui singoli
reati aumentando la pena. Occorre rivisitare l'istituto
della prescrizione, in modo che possa consentire che il
processo penale non venga rallentato per il fatto di
arrivare a quel risultato".

REATI CONNESSI ALLA CORRUZIONE
Falso in bilancio e autoriciclaggio: "Sotto questo profilo
- conclude Grasso prima di passare la parola a Orlando - c'è
già una commissione che è allo studio di questi temi e sta
elaborando alcuni princìpi che potranno essere utili per le
ulteriori proposte di legge, ma si dovrà sicuramente tornare
alla disciplina antecedente alla legge del 2002, che ha reso
ridicolo il falso in bilancio".

ORLANDO: CANCELLARE LA EX CIRIELLI
"I punti che stiamo presentando - esordisce il responsabile
Giustizia - sono un'estrapolazione di un programma più
generale, che affronta anche i temi della giustizia civile.
Qui indichiamo quelli che devono caratterizzare i primissimi
passi: la corruzione e il sistema della pena".

Il nostro Paese "è al di fuori della Costituzione perchè il
sistema della pena non corrisponde nè a senso di umanità nè
al testo costituzionale. Dobbiamo ripartire dal ddl sulle
pene alternative e poi abolire la ex Cirielli. Abbiamo
l'esigenza di diversificare il sistema delle pene, ma non
possiamo aspettare il varo di un nuovo codice".

E ancora: "Custodia cautelare prevalentemente con i
domiciliari; istituto della messa alla prova; avvio di un
processo di depenalizzazione, che produrrà effetti sul
fronte della deflazione dei processi penali; archiviazione
per irrilevanza penale del fatto; allungare i tempi della
prescrizione per i delitti societari e politici, ovvero
reati per i quali la notizia arriva spesso molto dopo il
momento in cui il fatto è stato commesso". (Public Policy)

GAV

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