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GIUSTIZIA, ISTAT: IN ITALIA 110 DETENUTI OGNI 100 MILA ABITANTI

Custodia cautelare, Rossomando (Pd): ddl non solo anti sovraffollamento 23 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 23 gen - A fine 2011 i numeri erano
impietosi (e oggi non è cambiato nulla): 66.897 detenuti,
146,4 per 100 posti letto previsti, circa 110 detenuti ogni
100 mila abitanti. È la fotografia delle carceri italiane
fatta dall'Istat nel rapporto "Noi Italia. 100 statistiche
per capire il Paese in cui viviamo".

IN ITALIA
L'indice di affollamento è in leggera diminuzione (era
151,0 nel 2010), principalmente per effetto di modifiche di
legge che ora permettono di applicare - solo in alcuni casi
- la detenzione domiciliare. Per effetto della legge
199/2010 (Disposizioni relative all'esecuzione presso il
domicilio delle pene detentive non superiori ad un anno),
dal momento della sua applicazione alla fine del 2011, sono
usciti dal carcere 4.303 detenuti, mentre nei primi 7 mesi
del 2012 ne hanno potuto usufruire 2.963 reclusi.

I detenuti presenti nelle carceri - alla fine del 2011 - erano nella
quasi totalità maschi (95,8%) e per oltre un terzo stranieri
(36,1%).

Tra le ripartizioni, il valore più alto del rapporto tra
popolazione carceraria e residente nel 2011 caratterizza il
Sud (134,6 detenuti per 100 mila abitanti). Si pone
leggermente al di sopra della media nazionale anche il
Centro (114,9), mentre nell'Italia settentrionale il
Nord-est ha la presenza di detenuti minore (71,7 detenuti
per 100 mila abitanti, contro i 102,3 del Nord-ovest).

A livello regionale, il
campo di variazione va dai 24,0 della provincia autonoma di
Bolzano (36,0 se si considera la regione Trentino-Alto
Adige) ai 219,2 detenuti per 100mila abitanti della Valle
d'Aosta. La metà (50,5%) dei detenuti nell'Italia
settentrionale è straniera. Per molti di loro il requisito
mancante per evitare un'entrata in carcere brevissima,
costosa per la collettività e di dubbia utilità, è quello
relativo al domicilio. Anche a chi ne ha uno spesso mancano
i documenti per dimostrarlo.

IN EUROPA
Nell'ambito dell'Ue (anno 2009) l'Italia, con 107,6
detenuti per 100 mila abitanti, mostra un'incidenza della
popolazione carceraria inferiore a quella dei 27 Paesi nel
loro complesso (126,2). Il Paese che fa registrare i valori
più elevati è la Lettonia (312,9 detenuti per 100 mila
abitanti), seguita da Estonia, Lituania e Polonia (con
valori compresi tra 265,2 e 224,4 detenuti per 100 mila
residenti), mentre la presenza proporzionalmente minore di
detenuti tra i Paesi Ue si ha in Finlandia (60,5 detenuti,
sempre per 100 mila abitanti). (Public Policy)

GAV

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