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GIUSTIZIA, LA LEGA ADERISCE AI REFERENDUM PROMOSSI DA RADICALI E SOCIALISTI

REFERENDUM, I RADICALI "CACCIATI" DALLA FESTA PD DI CORTONA 08 agosto 2013

GIUSTIZIA, LA LEGA ADERISCE AI REFERENDUM PROMOSSI DA RADICALI E SOCIALISTI

(Public Policy) - Roma, 8 ago - La Lega aderisce ai
referendum promossi dai Radicali (e da altri soggetti, come
il Psi) sulla giustizia: separazione delle carriere,
responsabilità civile dei magistrati, rientro dei magistrati
distaccati nei gangli amministrativi del Paese nella
funzione loro propria e, dopo un incontro con Marco
Pannella, mette a disposizione la propria organizzazione a
sostegno della raccolta delle firme.

E per fugare il sospetto che l'iniziativa sia legata alla
vicenda di Silvio Berlusconi, il segretario Roberto Maroni,
in una conferenza stampa alla Camera, insiste sui danni che
un servizio, quale quello oggi assicurato dal sistema
giustizia, procura al cittadino "a cominciare dalla
giustizia negata per i tempi lunghissimi" e dalla
carcerazione preventiva, anche questa dilatata oltre tempi
ragionevoli.

Maroni ha tenuto a sottolineare il non interesse alle
eccezioni e ai vip, "anche se sono poi le loro vicende
quelle che fanno scalpore". Ma in realtà una vicenda
"eccezionale" è stata presentata: la storia giudiziaria del
deputato del Carroccio Angelo Attaguile, che solo in quarto
grado, con la revisione del processo, è riuscito a vedere
riconosciuta la propria innocenza.

La Lega ha preannunciato inoltre per settembre la
presentazione di tre ddl: per l'abolizione
dell'obbligatorietà della azione penale, "un atto dovuto,
affinché ciascuno si assuma le proprie responsabilità"; per
riportare le indagine preliminari agli organi di polizia
"per contrastare gli abusi nell'esercizio dell'azione
penale"; per far scontare il carcere agli extracomunitari
nel loro Paese ("Gli extracomunitari - ha sottolineato
Nicola Molteni -costituiscono al nord il 60-70% della
popolazione carceraria").

Questo aspetto sta molto a cuore alla Lega, che pensa ad
accordi bilaterali tra l'Italia e i Paesi interessati, anche
se non si nasconde le difficoltà e semplifica l'iter con
"andare, parlare, spiegare le ragioni". Una cosa appare
certa alla Lega: lo "svuota carceri è un'amnistia
mascherata" e non risolverà il problema del
sovraffollamento, come ci chiede la Ue. (Public Policy)

ABA

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