Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

GIUSTIZIA, LE CAMERE PENALI: NEGLI 8 PUNTI DI BERSANI NESSUNA VERA RIFORMA

06 marzo 2013

(Public Policy) - Roma, 6 mar - "Notiamo con viva sorpresa
che tra gli otto punti irrinunciabili di un futuro programma
di Governo in tema di giustizia, il segretario del Pd ha
incluso tutto l'armamentario repressivo e nulla di quello
che gli stessi esponenti del suo partito avevano indicato
come essenziale: tipo la riforma del sistema sanzionatorio,
la riforma dell'ordinamento penitenziario, la riforma della
custodia cautelare, la depenalizzazione e, soprattutto, la
scandalosa e illegale situazione delle carceri".

Questo il commento dell'Unione camere penali italiane,
diffuso in una nota, sulle proposte rilanciate oggi dal
segretario Pd, Pier Luigi Bersani, durante la direzione
nazionale del partito.

"Siamo alle solite - si legge - pur di ramazzare consensi
sulla giustizia si solletica sempre la pancia
dell'elettorato, a danno del raziocinio e della difesa dei
diritti inalienabili. Peraltro, dimostrando un cattivo
concetto delle forze politiche cui evidentemente ci si
rivolge, che non possono non comprendere come l'allungamento
della prescrizione (e quindi dei processi) sia in contrasto
con l'idea di efficienza della pubblica amministrazione".

"Sulle sponde opposte non va meglio - concludono - se è
vero che il Pdl si appresta a manifestazioni di piazza
chiaramente strumentali a specifiche vicende processuali e
non alla soluzione dei problemi generali. La giustizia ha
bisogno di interventi strutturali, ma purtroppo resta sempre
vittima della demagogia". (Public Policy)

SOR

© Riproduzione riservata