Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

GIUSTIZIA, PROPOSTA GOZI-BRUNO: ABROGARE L'OBBLIGATORIETÀ DELL'AZIONE PENALE

giustizia 08 luglio 2013

GIUSTIZIA, PROPOSTA GOZI-BRUNO: ABROGARE L'OBBLIGATORIETÀ DELL'AZIONE PENALE

LA COPPIA PD-CD CHIEDE DI MODIFICARE L'ARTICOLO 112 DELLA COSTITUZIONE

(Public Policy) - Roma, 8 lug - Modifica dell'articolo 112
della Costituzione, ovvero abrogazione dell'obbligatorietà
dell'azione penale. Lo chiede una proposta di legge (Ac
969), presentata dai deputati Sandro Gozi del Pd e Franco
Bruno di Centro democratico, che recupera una pdl già
presentata nella scorsa legislatura dalla deputata radicale,
eletta nelle fila del Pd, Rita Bernardini.

"Il principio di obbligatorietà dell'azione penale - si
legge nella relazione - pur astrattamente condivisibile
determina una serie di inevitabili e gravi conseguenze
negative, che portarono l'unico Paese che lo prevedeva oltre
il nostro, la Germania, ad abolirlo a metà degli Anni '70".

"In effetti- proseguono i due deputati - l'elevatissimo
numero di notitiae criminis che giungono quotidianamente
alle procure della Repubblica rende impossibile il
perseguimento di ogni reato. Dietro la vigenza di questa
norma finisce col celarsi quindi di fatto l'assoluta
discrezionalità con cui ogni singolo pubblico ministero
decide quali reati perseguire, col risultato pratico di
avere un'assoluta non uniformità nell'applicazione della
legge sul territorio italiano e rilevanti difficoltà di
perseguimento dei reati che, per ambito territoriale,
superano la competenza della singola circoscrizione
giudiziaria".

La proposta prevede in capo al ministro della Giustizia
l'attribuzione di un potere di indirizzo in materia di
politica penale e l'attribuzione a ogni procuratore della
Repubblica della responsabilità di far rispettare
all'interno del proprio ufficio l'indirizzo fissato.

Il che consentirebbe, si legge sempre nella relazione, di
"ricondurre al circuito della sovranità popolare-parlamentare
la responsabilità politica dell'esercizio di un potere davvero
importante per la sicurezza dei cittadini, sottraendola all'arbitrio
del singolo pubblico ministero, che potrebbe dedicarsi a
perseguire reati, come quelli della microcriminalità,
altrimenti normalmente trascurati".

La proposta è composta di un solo articolo: "L'articolo 112
della Costituzione ('Il pubblico ministero ha l'obbligo di
esercitare l'azione penale'; Ndr). è sostituito dal
seguente: 'Art.112 - Ciascun procuratore generale presso la
Corte d'Appello stabilisce di anno in anno, per il proprio
distretto di competenza, le priorità nell'esercizio
dell'azione penale, in attuazione delle linee guida definite
e livello nazionale dal ministro della Giustizia, che le
illustra, entro il 30 novembre di ciascun anno, in una
relazione annuale al Parlamento'".

E ancora: "'Ciascun procuratore della Repubblica presso il
tribunale ordinario e presso il tribunale per i minorenni
stabilisce di anno in anno, per il proprio circondario di
competenza, le priorità nell'esercizio dell'azione penale
nel quadro delle priorità definite ai sensi del primo
comma'". La proposta Gozi-Bruno non è stata ancora assegnata
in commissione. (Public Policy)

SAF

© Riproduzione riservata