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GIUSTIZIA, RADICALI: COS'È L'AMNISTIA, COME VIENE APPLICATA E A CHI SERVE

28 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 28 gen - Che cos'è l'amnistia, come
viene applicata e a chi serve. Sono le domande a cui
rispondono i Radicali Italiani, con un post pubblicato nel
loro sito, insieme con il video-animazione "L'amnistia
spiegata in tre minuti", che ad oggi conta quasi 19 mila
visualizzazioni.

COS'È L'AMNISTIA?
L'amnistia, prevista dall'articolo 79 della Costituzione, è
un provvedimento generale di clemenza, con cui si estinguono
dei reati. "Consiste nella rinuncia - scrivono i Radicali -
da parte dello Stato, a perseguire determinati reati.

Di conseguenza è come se determinati, singoli reati non fossero
stati mai commessi, perché non esistono più come violazione
in senso penale della legge".

COME?
L'ultima amnistia italiana risale al 1990, il compito di
emanarla aspetta al Parlamento sotto forma di legge. Una
volta emenato il provvedimento, le Camere devono scegliere
quali reati depenalizzare, "visto che a differenza
dell'indulto, non si estingue la pena, bensì il reato.

Il Parlamento può usarla - scrivono - come strumento
polivalente quando, per ragioni politiche o sociali,
interviene la necessità di sfoltire la straripante
popolazione carceraria, ma non è detto che attraverso un
provvedimento di amnistia persone pericolose per la
collettività possano riacquistare la libertà".

PERCHÉ L'AMNISTIA?
"Una Giustizia che funzioni serve a tutti i cittadini. Se
un cittadino non può contare sul sistema della giustizia del
proprio Paese, vengono meno le basi dello stato di diritto,
quindi le basi della democrazia".

Nel nostro Paese, ricordano i Radicali, ci sono 9 milioni
di processi pendenti. Le nostre carceri ospitano quasi 67
mila detenuti a fronte di una capienza di poco più di 45
mila.

"Far ripartire il sistema della Giustizia significa anche
agire sui 6 milioni di processi civili arretrati che costano
al nostro Paese 96 miliardi di euro in termini di mancata
ricchezza (quasi l'1% del Pil italiano).

Come si collega l'Amnistia alla riforma della giustizia? Bisogna far
ripartire la macchina della giustizia attraverso una grande
riforma. Ma qualsiasi sia la direzione di questa riforma
occorre ripartire dalla legalità, dal rispetto delle leggi,
soprattutto da parte dello Stato stesso.

Per questo è necessario fare tabula rasa con un provvedimento di
amnistia, perché lo Stato possa rispettare le sue stesse
leggi e riguadagnare di credibilità e rispetto nei confronti
dei suoi cittadini e del resto del mondo". (Public Policy)

SOR

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