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GOVERNO LETTA: IN POCO PIÙ DI UN MESE 5 DECRETI LEGGE

Finanziamento partiti, Letta: in Cdm manteniamo la promessa 25 giugno 2013

GOVERNO LETTA: IN POCO PIÙ DI UN MESE 5 DECRETI LEGGE /FOCUS

CINQUE GIORNI PER LA TRASMISSIONE ALLE CAMERE. TENSIONI TRA CAMERA E SENATO

(Public Policy) - Roma, 25 giu - Dal 17 maggio, data del
primo decreto legge a firma di Enrico Letta, sono stati
deliberati dal Consiglio dei ministri altri 4 provvedimenti
d'urgenza: risparmio energetico, Ilva, misure urgenti per
rilanciare l'economia (il cosiddetto 'Decreto Fare') e il
decreto legge pagamenti dei debiti degli enti del servizio
sanitario nazionale, deliberati rispettivamente il 15 giugno
e il 19 giugno.

DA PALAZZO CHIGI ALLE CAMERE
Il decreto Imu, deliberato dal Cdm il 17 maggio, è stato
presentato alla Camera il 21 maggio; il Dl Ilva, varato il 4
giugno e lo stesso giorno trasmesso alla Camera; il 'Decreto
Fare', deliberato il 15 giugno, è stato trasmesso alla
Camera il 21 giugno; il Dl pagamento dei debiti degli enti
del Servizio Sanitario Nazionale è stato deliberato da
Palazzo Chigi il 19 giugno, è ancora in via di
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma dovrebbe iniziare
- secondo fonti governative - il suo iter sempre dalla Camera.

L'unico decreto legge trasmesso in prima lettura al Senato
è stato quello sul risparmio energetico, deliberato dal Cdm
il 31 maggio e trasmesso alla Camera Alta il 5 giugno. Per
quanto riguarda il ddl governativi, Palazzo Madama si
consola con il ddl costituzionale 'Istituzione del comitato
parlamentare per le riforme istituzionali' mentre la Camera
ha 'incassato' il ddl sull' abolizione del finaziamento
pubblico ai partiti.

I TEMPI DAL CDM ALLE CAMERE
La media di giorni dalla deliberazione del Consiglio dei
ministri alla presentazione alle Camere (con relativa
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale per i dl, o
autorizzazione del Capo dello Stato alla trasmissione alle
Camere per i ddl) è di 4-5 giorni, il dl fare ne ha
impegnati 6.

Il tempo che intercorre tra la fase deliberativa del
Consiglio dei ministri e quella di trasmissione alle Camere
è il più delle volte utilizzato per fare il coordinamento
formale dei provvedimenti, per apportare le modifiche
suggerite in Cdm, ma talvolta anche scrivere il
provvedimento stesso ex novo.

COME CAMBIANO I TESTI
Tra i testi presentati in preconsiglio, quelli che entrano
in Cdm e quelli poi vengono pubblicati in Gazzetta Ufficiale
la differenza talvolta è anche sostanziale. Spesso in
preconsiglio si discute di provvedimenti legislativi
presentati solo in bozza 'embrionale' con articoli
provvisori, e privi delle necessarie relazioni tecniche e
d'impatto normativo.

NERVOSISMO TRA IL SENATO E LA CAMERA
I provvedimenti governativi sono generalmente presentati
alle Camere seguendo il principio di alternanza anche se in
realtà sembra prevalere una maggioranza di decreti legge il
cui iter inizia dalla Camera dei deputati, almeno stando
all'analisi della tabella 'Provvedimenti del Governo in
Parlamento', pubblicata ogni settimana sul sito del
ministero dei Rapporti per il Parlamento e aggiornata a ogni
Consiglio dei Ministri.

Sarà anche per questo la ragione per cui tra Camera e
Senato comincia a trapelare un certo nervosismo. In varie
occasioni i senatori si sono lamentati perché i
provvedimenti arrivano a Palazzo Madama solo dopo l'esame
della Camera.

E a loro volta, i deputati in occasione dell'approvazione
definitiva del dl emergenze, si sono lamentati perché il dl
emergenze, l'ultimo del Governo Monti, è stato 'trattenuto'
al Senato per ben 3 settimane, lasciando alla Camera solo 5
giorni per un veloce alla vigilia della scadenza, creando
insofferenze e fastidi 'certificati' dallo stesso ministro
per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini venerdì
scorso prima di porre la fiducia sul dl emergenze.(Public
Policy)

SAF

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