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GOVERNO, MONTI RILANCIA PATTO DI COALIZIONE: SERVE RAFFORZARE GOVERNANCE

IL PATTO DI MONTI 14 ottobre 2013

IL PATTO DI MONTI

(Public Policy) - Roma, 14 ott - Un patto di coalizione che "vuole incalzare il governo a essere efficace nella sua azione e proiettare nel Paese una linea unitaria" è la proposta di Scelta civica al governo, un vero e proprio contratto di coalizione, ispirato all'esperienza tedesca perché il governo duri "un'intera legislatura e non solo abbia come meta la fine del semestre europeo". Lo spiega l'ex premier Mario Monti in una conferenza stampa alla Camera insieme ai capigruppo di Camera e Senato di Scelta civica.

"Vedrete quanto tempo l'operazione richiederà, con quanto grado di dettaglio verranno negoziati i singoli capitoli della coalizione" spiega Monti parlando della possibile grande coalizione tedesca. Scelta civica invia al governo alcune proposte che dovranno essere contenute in questo contratto anche se spetta a Letta la predisposizione della bozza: "Molte delle proposte sono alla base dell'originaria partecipazione di Sc al governo - chiarisce Monti - la missione essenziale è quella della crescita, nella nostra visione gran parte dell'azione per rilanciare la crescita in Italia non è contraddittoria ma complementare alla stabilità dei conti pubblici e all'equità sociale". Azioni per la crescita sono "lo smantellamento di privilegi e rendite ovunque si annidino, nel settore pubblico e privato, che tengono esclusi i giovani. Lo smantellamento di privilegi e rendite dà più produttività all'economia e all'equità sociale".

Continua Monti: "Ci riconosciamo nell'economia sociale di mercato altamente competitiva". Alcune misure specifiche sono la riforma della cittadinanza, l'incremento dell'impegno per la cooperazione internazionale, l'incentivazione selettiva dei flussi migratori, una legge delega sulla semplificazione dei rapporti di lavoro. "Non sarebbe male per favorire gli investimenti che la legislatura sul lavoro fosse traducibile in inglese" spiega Monti, citando il senatore e giuslavorista Pietro Ichino, assente alla conferenza stampa.

Poi Scelta civica propone una "sperimentazione regionale del contratto di ricollocazione", e una serie di liberalizzazioni già segnalate dall'authority per la concorrenza. "La grande coalizione si giustifica solo mettendo il peso politico di azioni impopolari, su più spalle, in questo modo diventano possibili", non è "un bilancino per commisurare benefici tra parti politiche", serve una "governance politica" continua Monti. In conclusione, l'ex premier spiega: "La nostra voglia di fare parte di questa maggioranza dipenderà parecchio dai passi avanti che si faranno per il rafforzamento dell'ossatura di questa maggioranza e quindi di un contratto di coalizione". (Public Policy)

LAP

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