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Governo, Patroni Griffi: meno dl con maggiore programmazione

Governo, Patroni Griffi: con maggiore programmazione meno decreti legge 18 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy) - Se ci fosse una maggiore programmazione dell'agenda di governo, l'esecutivo ricorrebbe meno alla decretazione d'urgenza. È quanto afferma il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Filippo Patroni Griffi audito stamattina in commissione speciale sulla Semplificazione nell'ambito della indagine conoscitiva sulla semplificazioni amministrativa e legislativa a Palazzo San Macuto.

"Il Governo - spiega Patroni Griffi- ricorre ai decreti legge anche perché i disegni di legge prendono troppo tempo. I parlamentari si lamentano perché, dovendo esaminare i decreti legge, non hanno tempo per i disegni di legge. Bisogna spezzare questo circolo". La soluzione secondo il sottosegretario sta nella programmazione almeno semestrale dell'agenda legislativa di governo: "Se riuscissimo ad avere da parte di ciascuno ministro una programmazione sulle misure che vogliono intraprendere, si potrebbe lavorare meglio sull'iter legislativo attraverso disegni di legge piuttosto che con decreti". Patroni Griffi, sollecitato da alcuni deputati sull'iter di formazione dei provvedimenti governativi, ha illustrato poi le procedure delle proposte che arrivano all'odg delle sedute del Consiglio dei ministri:"Il singolo ministro competente- ha detto - propone un provvedimento. Ogni Consiglio dei ministri è preceduto da una riunione tecnica tra i dirigenti di ciascun ministero, il preconsiglio. In questa sede si esaminano i provvedimenti che si porteranno all'odg del Cdm".

Il sottosegretario ammette che ci possano essere disaccordi politici "ma la soluzione politica - osserva - non può essere presa in sede di preconsiglio". Quando poi il provvedimento arriva in Cdm e "viene approvato 'salvo intese' significa che due o più ministri competenti devono trovare un accordo politico. In questo caso, la ricerca della soluzione è in capo alla Presidenza del consiglio dei ministri". In genere, conclude il sottosegretario, la soluzione si trova sempre. (Public Policy)

SAF

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