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Il Governo sta cercando le risorse per gli statali

soldi 19 settembre 2017

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Poco più di un miliardo e mezzo di risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. È questa la cifra ipotetica che circola a Palazzo Chigi in vista della stesura definitiva della manovra finanziaria.

I numeri, al momento, non possono essere dati per certi, ma il Governo è a lavoro per trovare le coperture finanziarie necessarie a finanziare il nuovo contratto degli statali, per il quale sono in corso le trattative con i sindacati.

Al momento, con la legge di Bilancio 2017 e la manovra 2016, sono stati stanziati 1,2 miliardi di euro. Altre risorse, meno di 2 miliardi, dovrebbero essere recuperate nei bilanci di Regioni e Comuni, che andranno in particolare al grande comparto della sanità. Per arrivare a 5 miliardi, la cifra necessaria a garantire a tutti i 3,2 milioni di statali i l'aumento medio da 85 euro lordi, servono altre risorse, ovvero 1,5-1,6 miliardi.

Nel frattempo, il dipartimento della Funzione pubblica sta studiando la possibilità di inserire in manovra sconti fiscali per chi lavora negli uffici pubblici. In sostanza, potrebbe essere esteso ai dipendenti dello Stato il meccanismo già in vigore per i lavoratori privati, ossia il premio di produttività soggetto a un'aliquota agevolata e convertibile in benefit.

Questo potrebbe essere erogato in busta paga oppure, su scelta del lavoratore, trasformato  in benefici aziendali: voucher per la baby sitter o la mensa, i rimborsi degli abbonamenti del trasporto pubblico o la pensione integrativa. Una norma che andrebbe a rimpolpare il welfare pubblico che finora ha raggiunto numeri più che modesti. (Public Policy)

@ricci_sonia

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