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TUTTI PAZZI PER L'IMU

RIFORMA DEL CONDOMINIO 30 aprile 2013

IMU

Per approfondire

IMU, LETTA: VIA QUELLA DI GIUGNO. LE IPOTESI IN CAMPO /FOCUS

IMU, ALFANO: NON SI PAGHERÀ NÈ A GIUGNO NÈ PIÙ AVANTI
(Public Policy) - Roma, 30 apr - "L'Imu sulla prima casa
non si pagherà a giugno né più avanti. È un fatto oggettivo
su cui non abbiamo alcun dubbio". Lo scrive su Twitter il
ministro dell'Interno e segretario del Pdl Angelino Alfano.

IMU, FRANCESCHINI: ABOLIZIONE NON SI PUÒ FARE IN DUE GIORNI
(Public Policy) - Roma, 30 apr - All'ordine del giorno del
Consiglio dei ministri del nuovo Esecutivo saranno
ufficializzati i nuovi sottosegretari che dovranno giurare
davanti al premier Enrico Letta. Il Cdm, però, potrebbe
essere chiamato, a quanto si apprende, anche a varare un
provvedimento di proroga per l'Imu. Una questione delicata
su cui questa mattina è intervenuto lo stesse ministro per i
Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini che,
avvicinato a Palazzo Madama, rispondendo alle domande dei
cronisti aveva sottolineato che l'abolizione della tassa non
si può fare in "due o tre giorni".

"Valgono le parole che ha pronunciato ieri il presidente
Letta - ha spiegato Franceschini - e che ha riconfermato
oggi, prendendo la fiducia: siccome il pagamento della rata
dell'Imu di giugno prevede delle scadenze, per poter
bloccare quel provvedimento, rinviandolo ci vuole un
provvedimento fatto entro pochi giorni, perchè altrimenti i
Comuni vanno avanti".

"Poi - ha concluso Franceschini - è evidente che
affronteremo il nodo del destino dell'Imu, secondo quanto
detto dal presidente del Consiglio, ma non si riesce a fare
in due o tre giorni un'operazione strutturale".
Franceschini non ha riferito se la proroga avverrà, o meno,
attraverso un decreto legge.

IMU, AZZOLINI (PDL): ABOLIRLA PERCHÉ IRRITANTE, E PERCHÉ NOSTRA RICHIESTA
(Public Policy) - Roma, 30 apr - "Il programma è
convincente. Bisogna lavorare seriamente a reperire le
risorse, naturalmente non è un caso che il presidente del
Consiglio subito vada in Europa per esporre il proprio
programma e concordare un cammino successivo di una nazione
che, vogliamo ricordare, ad oggi risulta virtuosa nei conti
pubblici, perché è stata abolita la procedura di
infrazione". Il senatore del Pdl Antonio Azzolini,
vicepresidente della Commissione speciale di Palazzo Madama
e già presidente della commissione Bilancio nella scorsa
legislatura, risponde così a Public Policy, su alcuni
argomenti economici tra le priorità del nuovo Governo, come
l'abolizione dell'Imu.

Perché non dare priorità all'abolizione di imposte sulla
produzione, come l'Irap, che pesano sulle imprese, piuttosto
che l'Imu? La risposta di Azzolini: "Innanzitutto è una
misura che direttamente incide sulle famiglie a reddito più
basso. Sul piano psicologico, la tassa sulla prima casa è
una delle più irritanti, e sul piano politico (la sua
abolizione; Ndr) era una precisa posizione del nostro
presidente Berlusconi e del nostro partito. Mi pare quindi
giusto che se ne tenga pienamente conto, perché noi facciamo
parte a pieno titolo di questo governo".

IMU E TASSE SULLE IMPRESE A CONFRONTO
Un'analisi comparativa dell'Imu e delle tasse sulla
produzione l'ha proposta Carlo Stagnaro, direttore ricerche
e studi dell'Istituto Bruno Leoni. "Nel 2012 - scrive
Stagnaro - l'Imu ha prodotto un gettito di 23,7 miliardi di
euro, di cui circa 4 dalle prime case (contro i 3,3 della
vecchia Ici), 6,5 miliardi dagli immobili strumentali delle
società e 5,2 da quelli delle imprese individuali.

Il 35% dei contribuenti ha versato meno di 200 euro, cioè ha potuto
detrarre quanto pagato sull'abitazione principale. Nel 2011
(prima dell'Imu), gli italiani hanno pagato circa lo 0,6 per
cento del Pil in imposte sugli immobili, contro una media
europea dell'1%". L'Italia, scrive ancora l'economista, "non
si distingue per l'accanimento fiscale sulla casa, ma sul
reddito da lavoro (con un cuneo fiscale di 11-13 punti
superiore alla media Ocse) e da impresa (con un "total tax
rate" del 68,3% contro una media del 42,7%)".

GOVERNO, DELRIO: IMU SOSPESA IN ATTESA NUOVA ALIQUOTA
(Public Policy) - Roma, 30 apr - Silvio Berlusconi torna a
porre l'aut aut, senza abolizione dell'Imu via il sostegno
al nascente governo di Enrico Letta. Frena il ministro per
gli Affari regionali Graziano Delrio, ex presidente
dell'Anci, lasciando il Senato, dove si vota la fiducia: "Il
presidente del Consiglio ha detto una cosa semplicissima,
ossia che i pagamenti verranno prorogati, che la rata di
giugno viene sospesa, in attesa di definire la nuova
aliquota, che definiremo insieme al Parlamento, nei prossimi
giorni, e questo per favorire le famiglie soprattutto quelle
più povere".

Ma il Cavaliere minaccia di togliere il sostegno
all'Esecutivo? "Le parole del presidente del Consiglio sono
state chiare. Per adesso fermiamoci qui, lavoreremo insieme
per definire nuova aliquota".

Sulla sospensione dell'Imu a giugno ai giornalisti in
Transatlantico ha detto: "c’è un problema di liquidità per i comuni.
Ne parleremo con Saccomanni su come alleggerire la tassa sulla
prima casa per le famiglie meno ambienti".

IMU, ROMANI (PDL): LETTA TENGA FEDE AD IMPEGNO PRESO
(Public Policy) - Roma, 30 apr - Sull'Imu il Pdl non
transige. Lo ha ripetuto anche Silvio Berlusconi, stamani,
in Senato per il voto di fiducia al Governo di Enrico Letta.
"Gli impegni presi con gli elettori vanno mantenuti",
conferma l'ex ministro Paolo Romani.

L'abolizione dell'imposta sugli immobili e la restituzione
di quanto versato lo scorso anno sono stati del resto "il
cavallo di battaglia" del leader Pdl, che oggi minaccia in
caso contrario di togliere il "sostegno" all'Esecutivo.

"Il Governo non si è espresso oggi in aula sull'Imu. Letta
nella replica non ne ha fatto cenno - osserva Romani - si è
parlato di rinvio della rata di giugno ma siccome è uno dei
punti qualificanti del nostro programma, riteniamo che il
presidente del Consiglio tenga fede agli impegni presi. Come
ribadito da Berlusconi stamattina, noi siamo per
l'abolizione dell'Imu e per la restituzione di quanto
versato. Nessuna marcia indietro. Quando si fa una promessa
agli elettori questi impegni vanno mantenuti".

Ma con quali risorse? "Per certi versi, se sommiamo l'Imu e
la restituzione della stessa, il non incremento dell'Iva e
una decisione da prendere riguardo la Tares, potremmo anche
parlare di 15 miliardi di euro - risponde l'esponente pdl,
dopo il voto - le formule per la copertura sono diverse, noi
abbiamo sempre proposto quella dell'accordo con la Svizzera,
che Austria, Gran Bretagna e Germania hanno già fatto.

Quella è una risorsa. Sono risorse importanti anche l'una
tantum ma ci sono anche i risparmi che si possono fare. 800
miliardi costa la macchina statale, noi nel programma
elettorale abbiamo detto in più di una occasione che basta
questo". Per Romani "con un risparmio del 2%, pari a 16
miliardi l'anno, i soldi per coperture ci sarebbero
ampiamente".

ZANONATO: EVITIAMO CROCIATE SU IMU E RINEGOZIAMO PATTO DI STABILITÀ
(Public Policy) - Roma, 30 apr - Evitare crociate sull'Imu e
lavorare piuttosto per trovare risorse necessarie a ridurre
il carico fiscale e rilanciare la crescita, sapendo che
l'austerità non è la ricetta giusta e che va rinegoziando
con l'Europa il patto di stabilità. Questo il messaggio
lanciato al Pdl (che vuole abolire l'imposta sulla casa) dal
neo ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, in
un'intervista a Repubblica. E aggiunge: "Non c'è alternativa
a questo Esecutivo, una necessità da trasformare in virtù".

"Se si riesce - aggiunge - a rimodulare l'imposta sulla
casa in base al reddito, per agevolare quelli più bassi,
saremo i primi ad esserne soddisfatti. Ovviamente trovando
compensazioni con i Comuni. Ed è chiaro che gli esodati sono
una priorità cui dare assolutamente soluzione. Ma il
problema è dove si trovano i soldi".

La direzione del nuovo Governo Letta "è chiara", dice il
ministro, che spiega: "Vogliamo ridurre le tasse senza
tagliare i servizi o aumentare il debito. Quindi non c'è
nessuna crociata che contrappone chi vuol fare pagare le
tasse e chi no. Ma il lavoro più difficile sarà proprio
quello di reperire le risorse. Ci sono diverse leve su cui
si può agire: migliorare la lotta all'evasione fiscale,
ottenere un rendimento maggiore del patrimonio pubblico,
ridurre la spesa".

La rinegoziazione dei patti con l'Unione europea è al
centro del programma del nuovo Esecutivo. "Se noi vogliamo
mantenere in Europa una reputazione - continua Zanonato -
che ci consenta di tenere basso lo spread e quindi non
pagare maggiori interessi sul debito, dobbiamo avere una
politica economica credibile. Ma ci interessa anche
ricontrattare con l'Ue il patto di stabilità".

E un'altra tappa importante sarà "la riduzione del costo del lavoro,
che non significa abbassare i salari", spiega. "Anche qui
bisogna usare la leva fiscale e contributiva e puntare ad un
sistema più efficiente, perchè il costo del lavoro si
contiene anche tagliando i costi energetici. Ma la cosa più
importante è fare in modo che chi assume, chi crea lavoro e
quindi ricchezza, abbia dei vantaggi fiscali".

IMU, CRIMI (M5S): BASTA CHIACCHIERE, PD E PDL VOTINO NOSTRI EMENDAMENTI
(Public Policy) - Roma, 30 apr - "Sull'Imu assistiamo al
primo grande teatrino del Governo Letta con Berlusconi nella
veste di capocomico. Dopo aver promesso in campagna
elettorale l'impossibile restituzione dell'Imu, il leader
Pdl, che mente sapendo di mentire, fa la sua solita scena".
Lo scrive su Facebook il capogruppo al Senato del Movimento
5 stelle Vito Crimi.

"Basta chiacchiere - incalza Crimi - I parlamentari del
Movimento 5 stelle alla Camera, la scorsa settimana, hanno
già depositato alcuni emendamenti al testo del Decreto legge
35 relativo al pagamento dei debiti delle Pubbliche
amministrazioni. Sono emendamenti che prevedono proposte
realizzabili a favore dei cittadini: abolizione Imu sulla
prima casa; sospensione delle cartelle Equitalia per chi
vanta crediti con la Pubblica amministrazione; creazione di
un fondo per il microcredito per la piccola e media impresa
finanziato con l'abolizione dei rimborsi elettorali ai
partiti".

"Pdl e Pd votino i nostri emendamenti. - esorta Crimi - In
democrazia contano i voti, gli atti parlamentari, le leggi e
gli emendamenti. Non le chiacchiere e le sparate teatrali
alla Berlusconi".

VIA IMU, SOLDI DA GIOCHI, TOBIN TAX, AUMENTO RENDITE
"La copertura dell'abolizione dell'Imu sulla prima casa -
scrive Crimi - è garantita dalle maggiori entrate derivanti
dall'aumento dei prelievi fiscali a carico delle
concessionarie di giochi d'azzardo, dall'aumento al 27%
delle aliquote sulle rendite e plusvalenze finanziarie e
dall'aumento della Tobin Tax dallo 0,2% allo 0,3%. Il
gettito totale stimato di queste operazioni è di 4 miliardi
di euro".

RED

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