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"HO CHIESTO LE DIMISSIONI DI LOMBARDI, MA LE RINNOVO LA FIDUCIA" /INTERVISTA

fls_blobs 27 marzo 2013

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(Public Policy) - Roma, 27 mar - (di Sonia Ricci) Ha chiesto
le dimissioni di Roberta Lombardi, capogruppo 5 stelle alla
Camera, durante una riunione dei deputati 5 stelle a
Montecitorio. "Non ho condiviso la scelta di Lombardi di non
leggere durante il suo intervento in Aula (lunedì dopo
l'informativa di Mario Monti sul Consiglio europeo del 14 e
15 marzo 2013; Ndr), il testo che aveva preparato
l'assemblea 5 stelle".

Adriano Zaccagnini, deputato M5s ed esperto di agricoltura
sostenibile, però ora ci ripensa e, intervistato da Public
Policy, spiega le ragioni della sua richiesta inziale e del
dietrofront: "Rinnovo la mia fiducia a Lombardi, abbiamo
discusso come facciamo sempre in assemblea, ognuno con i
propri punti di vista. Inizialmente ho chiesto le sue
dimissioni, ma i miei toni sono stati troppo accorati. Ho
riflettuto, non chiedo le dimissioni di nessuno". E
rassicura: "È stata una discussione normale, come avviene
sempre all'interno del nostro gruppo. Non c'è nessuna
spaccatura".

D. CHE COSA È SUCCESSO ALLA RIUNIONE DI LUNEDÌ SERA?
R. C'è stata una discussione. Ho detto all'assemblea che
non mi ero trovato d'accordo con la scelta della nostra
capogruppo di leggere in Aula un testo preparato da lei e
non quello costruito da noi.

Le faccio un esempio per
farle capire meglio. Ieri sulla vicenda marò per il M5s è
intervenuto Alessandro Di Battista e il suo discorso era
stato condiviso il giorno prima da tutti. È stato redatto
collegialmente con la commissione esteri del movimento, con
gli attivisti, la rete e con degli esperti di politica
estera. Lombardi avrebbe dovuto fare la stessa cosa e invece
ha letto un testo che ha scritto lei di suo pugno. Tra
l'altro in gergo molto politichese. In assemblea ho
semplicemente fatto emergere questo, probabilmente con toni
troppo forti.

D. COSA HA RISPOSTO LOMBARDI?
R. Non ha fatto un'autocritica adeguata. Ci ha detto di non
aver capito che il documento che le avevamo dato fosse stato
precedentemente concordato dai deputati 5 stelle e da molti
attivisti. Ripeto, la risposta che mi ha dato non mi è
sembrata sufficiente, la sua non è una motivazione da
portavoce. Il suo ruolo richiede anche l'ascolto della
rete. Non può decidere da sola. Deve essere in grado di
recepire e tradurre alle altre forze politiche le decisioni
dei gruppi di lavoro, altrimenti mi domando: qual è il
compito del portavoce?

D. INFATTI, HA CHIESTO LE SUE DIMISSIONI. CREDE CHE
LOMBARDI NON SIA ADATTA AL RUOLO CHE RICOPRE?
R. È stata una reazione impulsiva, Lombardi ha la mia
fiducia, ma rimane ciò che ho detto. Le ho parlato
personalmente rinnovandole la mia stima e solidarietà. Ha
delle buone capacità organizzative. È molto carica di
lavoro, tutti possono sbagliare. Ma ciò non toglie che deve
anche lei recepire i feedback dell'assemblea. Se non è
capace di fare questo ne prenderemo atto e cambieremo.
Però voglio dire questo: non c'è nessuna spaccatura
all'interno del gruppo 5 stelle, solo delle opinioni
diverse. (Public Policy)

SOR

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