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Stop conio 1 e 2 cent? Si può, dice Boccadutri

centesimi 29 agosto 2017

di Francesco Ciaraffo

ROMA (Public Policy) - Lo stop al conio delle monetine da 1 e 2 centesime si può fare. A dirlo, a Public Policy, è Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area Innovazione del Pd e, soprattutto in questo caso, firmatario dell'emendamento approvato in manovrina con il quale si stabiliva, dal 1° gennaio prossimo, la sospensione del conio dei 1 e 2 cent.

La norma, come detto contenuta nella manovrina, stabilisce che dal 1° gennaio 2018 "è sospeso il conio" delle monetine da 1 e 2 cent. La stessa norma stabilisce che "resta impregiudicato il corso legale" delle stesse monetine. E, con lo stop ai cent, si sarebbero arrotondati i prezzi, per eccesso o difetto, in base al multiplo di cinque centesimi più vicino. Ma, come riportato nei giorni scorsi dalla stampa, il Mef avrebbe espresso dubbi in merito. La norma, secondo via XX Settembre, sarebbe inattuabile poichè, come già comunicato a Belgio e Finlandia, per la Bce non si può impedire ai clienti di pagare l’esatto ammontare dovuto usando le monete da uno e due centesimi. Eventualità che, secondo Boccadutri, non sarebbe impedita dalla norma.

"La norma , e non potrebbe fare altrimenti, ribadisce che 1 e 2 cent continuano comunque ad avere corso legale nonostante arrotondamento dei prezzi e sospensione del conio. Quindi sarà possibile continuare a spendere e dare come resto le monetine che già si hanno o che si riceveranno. Nessun problema quindi ad esempio per spagnoli o tedeschi o chiunque altro a continuare ad usare queste monetine in Italia. I numerosi turisti che partono per le vacanze italiane con bisacce piene di 1 e 2 cent potranno usarle tranquillamente...", dice sorridendo.

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