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Il governo lavora a un decreto legge sulle procedure fallimentari

bankruptcy 23 giugno 2015

ROMA (Public Policy) - Il ministero della Giustizia lavora a un nuovo decreto sulla riforma delle procedure fallimentari. Lo apprende Public Policy. Il decreto - viene riferito - potrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri già oggi pomeriggio. Il governo però si riserva di decidere l'inserimento all'ordine del giorno all'ultimo momento.

Da valutare i tempi di approvazione: il dl, se approvato in Consiglio dei ministri, dovrebbe essere convertito entro fine agosto, ma vista la pausa estiva e i provvedimenti ancora da approvare (ddl delega Pa, ddl Scuola, dl Pensioni e dl Agricoltura) il decreto Giustizia potrebbe slittare a settembre.

A quanto si apprende, tra le norme inserite anche il dietro front sulla soppressione delle sedi distaccate dei Tar prevista dal decreto Pa del 2014. Già durante l'esame del dl a firma Marianna Madia era stata introdotta una norma 'salva-Tar' escludendo dalla chiusura forzata i Tar delle città anche sedi delle Corti d'Appello. Quindi su otto Tar che il decreto prevede di tagliare, ne sono rimasti in vita cinque: Brescia, Salerno, Lecce, Reggio Calabria e Catania. Erano rimasti esclusi dal salvacondotto i Tar di Parma, Pescara e Latina, che però con il nuovo decreto potrebbero rimanere aperti.(Public Policy) SOR

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