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ILVA, BALDUZZI: A TARANTO UNA QUOTA RISORSE SANITARIE 2013

Ilva, dl: stop sanzioni durante commissariamento se rispettato piano ambientale 12 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 12 dic - "Non potevo esplicitarlo
prima perché non era ancora stato completato il procedimento
per l'atto presupposto, ma è intendimento del ministero
della Salute inserire nel progetto di riparto delle risorse
destinate alla sanità, e in particolare in quella
finalizzata al perseguimento di obiettivi prioritari del
Piano sanitario nazionale (Psn) per il 2013, un appostamento
dedicato a Taranto.

Il dubbio è ancora se debba essere
riferito soltanto a Taranto, o in generale ai siti di
interesse nazionale, con una particolare attenzione a
Taranto". Lo ha annunciato il ministro per la Salute Renato
Balduzzi, parlando alla platea dei deputati delle
commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera, che
stanno esaminando il decreto Ilva del Governo.

L'intenzione di destinare parte del piano 2013 a Taranto,
ha precisato Balduzzi, "è oggetto di una particolare
riflessione che si sta svolgendo in queste settimane, dopo
che il Consiglio dei ministri di ieri, ha adottato i criteri
per addivenire al riparto delle risorse per il 2013".

Balduzzi ha ricordato come la scelta delle risorse per la
Sanità nel 2013 segua un procedimento basato sulle Regioni
'benchmark' previste nel federalismo fiscale.
"Ieri il Consiglio dei ministri ha deliberato i criteri che
saranno seguiti per individuare le 5 e poi le 3 regioni
'benchmark' per il fabbisogno standard, dunque nelle
prossime settimane si può avviare il percorso per il riparto
2013. Mi auguro che per il prossimo anno il riparto abbia
una maggiore celerità rispetto al 2012".

Nel frattempo, ha aggiunto il ministro della Salute, si
interverrà con gli strumenti già disponibili. "Nel periodo
che separa la definzione del progetto e la sua 'efficacia' -
ha detto - è intendimento del ministero raccordarsi con la
Regione Puglia per valutare insieme la possibilità di
destinare alla zona di Taranto prioritariamente i benefici
della deroga al blocco del turnover prevista nel decreto
Salute e sviluppo (Dl 158/2012; Ndr), e le altre possibilità
già previste a legislazione vigente. In questo modo si vuole
cominciare a dare una risposta concreta di salute per
Taranto, e non semplicemente annunciare un piano. Su questo
potrò essere più preciso nei prossimi giorni".

Infine Balduzzi ha precisato: "Per quanto riguarda
l'assetto normativo, la parte sanitaria è già prevista. Nel
momento in cui il decreto fa propri, a livello legislativo,
i contenuti dell'Aia, c'è già tutto scritto, non c'è bisogno
di fare ulteriori leggi". (Public Policy)

LEP

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