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ILVA-BIS, GLI EMENDAMENTI DEI SENATORI

ilva 23 luglio 2013

ILVA-BIS, GLI EMENDAMENTI DEI SENATORI

TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

ILVA-BIS, STEFÀNO (SEL): GARANTE AIA NON SI TOCCA. BONDI È INCOMPATIBILE

(Public Policy) - Roma, 23 lug - "Il Garante (Aia; Ndr) non
si tocca", questo il messaggio lanciato dal senatore Sel
Dario Stefàno con un post pubblicato nel suo blog, in merito
all'abolizione del Garante dell'Aia (Autorizzazione
integrata ambientale) decisa con una modifica (targata Pdl e
M5s) al dl Ilva bis, ora in esame al Senato.

"L'incompatibilità - continua Stefàno - è semmai sul ruolo
di Enrico Bondi che non può essere il commissario di governo
(per l'Ilva di Taranto; Ndr) dopo la sua nomina ad
amministratore dell'azienda da parte della famiglia Riva.
Questo è un paradosso".

L'Italia - aggiunge - "rischia sanzioni elevatissime per la
mancata attuazione delle prescrizioni Aia e Bondi, che
dovrebbe garantire l'adozione di tali misure, non solo
chiede di non procedere nei confronti dell'Ilva per la
violazione dell'Aia ma etichetta come poco attendibili
scientificamente (con una contro-perizia inviata alla
Regione Puglia; Ndr) le valutazioni del danno sanitario,
contestando di fatto la legge regionale".

"Il decreto (Ilva bis; Ndr) - continua - sulla linea delle
osservazioni di Bondi è già passato alla Camera e prevede
l'eliminazione della figura del Garante, l'unica con
funzioni di vigilanza sul corretto comportamento
dell'impianto e sul rispetto delle prescrizioni impartite".

E prosegue: "Mi chiedo dove siano andati a finire gli
sforzi di questi mesi in direzione di un serio percorso di
bonifica e di una soluzione efficace. L'Ilva può
rappresentare un'occasione per la città di Taranto solo se
le fasi di produzione, e quindi le emissioni siano
controllate, monitorate e rispettino l'ambiente e la salute
dei cittadini".

Il senatore, come anche i deputati Sel durante l'esame del
decreto in Aula alla Camera, chiede "di lasciare al suo
posto il Garante" e che la preoccupazione principale sia
"quella di sanare una situazione d'emergenza partendo dallo
sviluppo di un piano ambientale e di un piano industriale
organici". (Public Policy)

SOR

ILVA, FINITO INCONTRO TRA M5S E ORLANDO

(Public Policy) - Roma, 23 lug - È terminato da poco
l'incontro tra una delegazione del Movimento 5 stelle e il
ministro dell'Ambiente Andrea Orlando sul caso Ilva di
Taranto, iniziato intorno alle 14.

Secondo quanto si apprende, al centro dell'incontro la
nomina a commissario straordinario Ilva di Enrico Bondi, le
richieste arrivate dalla commissione Ue sulla prevenzione e
la riduzione dell'inquinamento e le nomine del comitato dei
tre esperti (Lucia Bisceglia, Giuseppe Genon e Marco Lupo,
nominati dal ministro Orlando il 14 luglio scorso) chiamati
a definire un Piano di misure per la tutela ambientale e per
garantire il rispetto dell'Aia (Autorizzazione integrata
ambientale).

ILVA-BIS, LEGA: AL MOMENTO COMMISSARIAMENTO SOCI POTRANNO TRASFERIRE QUOTE

(Public Policy) - Roma, 23 lug - "Nelle società che fanno
ricorso al mercato del capitale di rischio", al momento del
commissariamento dell'azienda (che ha causato il danno
ambientale) i soci potranno trasferire le proprie
partecipazioni (o quote) detenute.
Lo prevede un emendamento della Lega al dl Ilva bis, in
discussione nelle commissioni Ambiente e Industria del
Senato. La proposta era già stata presentata anche alla
Camera - dove il decreto è stato licenziato l'11 luglio
scorso - ed è stata fortemente criticata dal M5s e Sel.

ILVA-BIS, M5S: A COMMISSARIO TUTTE LE RESPONSABILITÀ DELLA VIOLAZIONE DELL'AIA

(Public Policy) - Roma, 23 lug - Al commissario
straordinario delle aziende che inquinano sono attribuite
"tutte le responsabilità riconducibili al compimento delle
attività connesse all'applicazione dell'Aia (Autorizzazione
integrata ambientale; Ndr) delle bonifiche ambientali e per
la prevenzione del danno sanitario".

Lo chiede con un emendamento (l'1.33) al dl Ilva bis il
gruppo del Movimento 5 stelle del Senato, dove il decreto è
in conversione in seconda lettura.

ILVA-BIS, M5S: PROLUNGAMENTO COMMISSARIAMENTO SOLO CON PROVVEDIMENTO MOTIVATO

(Public Policy) - Roma, 23 lug - Il commissariamento delle
imprese che inquinano ha durata di 12 mesi, eventualmente
prorogabile di 12 mesi a un massimo di 36, ma solo "con
provvedimento motivato e previo parere vincolante delle
commissioni parlamentari competenti".

Lo chiede con un emendamento (l'1.29) al dl Ilva bis il
gruppo del Movimento 5 stelle del Senato, dove il
provvedimento è in esame dopo il via libera della Camera.
I senatori delle commissioni Ambiente e Industria di
Palazzo Madama hanno presentato 59 emendamenti, di cui la
maggior parte presentati dal Movimento 5 stelle (46 in
tutto). Nei prossimi giorni arriverà l'inammissibilità delle
modifiche depositare.

ILVA-BIS, SEL-PD: SIA ANCHE ISS AD ACCERTARE VIOLAZIONI DELL'AIA

(Public Policy) - Roma, 23 lug - Sia anche l'Iss (Istituto
superiore di sanità) e non solo Arpa e Ispra
(rispettivamente Agenzia regionale e Istituto per la
protezione ambientale) ad accertare l'inosservanza delle
prescrizioni dell'Autorizzazione ambientale integrata (Aia)
da parte delle aziende che inquinano.

Lo chiedono con due emendamenti (1.25 e 1.26) i senatori
Sel e Pd delle commissioni Ambiente e Industria di Palazzo
Madama, che dopo il via libera della Camera, sono impegnati
nell'esame del dl Ilva bis.

ILVA-BIS, M5S-LEGA: COMMISSARIO NO SOCIO AZIENDA. SEL: RIVEDERE CRITERI NOMINE

(Public Policy) - Roma, 23 lug - Non possono essere nominati
commissari speciali e subcommissari persone (soci o
amministratori) che hanno preso parte alle gestione
dell'azienda che ha causato danni ambientali. Nemmeno
persone che hanno intrattenuto rapporti di collaborazione
(non occasionali) o di consulenza professionale. Né i
parenti o il coniuge del titolare dell'impresa
commissariata.

Lo chiede un emendamento al decreto Ilva bis (1.14),
presentato dal Movimento 5 stelle al Senato (dove il decreto
è in esame dopo il via libera della Camera) a prima firma il
senatore Vito Petrocelli.

Richiesta simile è riportata in un altro emendamento (1.13)
a firma sempre dei 5 stelle. Stessa richiesta arriva dalla
Lega, con l'emendamento 1.19 a prima firma Nunziante
Consiglio.

Con altri due emendamenti (1.12 e 1.20) - rispettivamente
del M5s e Sel - si chiede di rivedere i criteri per la
scelta del commissario straordinario applicando la procedura
prevista dal dlgs 270 del 1999. La modifica prevede che non
sia solo il Consiglio dei ministri a nominare il
commissario, ma una commissione di commissari.

L'articolo 38 del dlgs 270 ("Nomina del commissario")
prevede che il ministero dello Sviluppo economico nomini
"uno o tre commissari straordinari" che deliberano a
maggioranza sul nome a cui affidare l'incarico. La nomina
viene poi comunicata al ministero o al tribunale
competente che ha richiesto il commissariamento dell'azienda.

E ancora: per la nomina i 5 stelle chiedono di fare
riferimento anche all'articolo 39 dello stesso dlgs, secondo
cui devono essere i ministri dello Sviluppo economico e
della Giustizia, tramite decreto, "a stabilire i requisiti
di professionalità e di onorabilità" del commissario
straordinario. Il subcommissario, invece, sia nominato oltre
che dal ministro dell'Ambiente anche dal ministro della
Salute.

M5s, Lega e Sel hanno più volte mostrato perplessità sulla
decisione del Consiglio dei ministri di nominare Enrico
Bondi commissario straordinario di Ilva, soprattutto in
merito alla contro-perizia (targata Bondi) dove i consulenti
scrivono che la mortalità a Taranto è stata causata nel
tempo da fumo e amianto.

Enrico Bondi è stato consulente del Gruppo Riva e anche
amministratore delegato dell'azienda.

ILVA-BIS, COMMISSARIARE AZIENDE INDIPENDENTEMENTE DA NUMERO LAVORATORI

(Public Policy) - Roma, 23 lug - Potranno essere
commissariate tutte le aziende (o rami d'azienda) di
interesse strategico nazionale indipendentemente dal numero
dei lavoratori impiegati.

Lo prevede un emendamento presentato al Senato al dl Ilva
bis, a firma dei deputati Loredana De Petris (Sel), Adele
Gambaro (Misto) e Dario Stefano (Sel).

Il testo licenziato dall'assemblea della Camera prevede che
le imprese commissariate per danno ambientale debbano
superare i mille lavoratori subordinati.

Al momento le commissioni Ambiente e Industria di Palazzo
Madama, chiamate a esaminare il provvedimento, hanno
concluso la discussione generale del provvedimento e nei
prossimi giorni inizieranno l'esame degli emendamenti.

Relatori del provvedimento al Senato Francesco Bruni del
Pdl per la commissione Ambiente e Salvatore Tomaselli del Pd
per la commissione Industria. (Public Policy)

SOR

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