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ILVA-BIS, DA MAGGIORANZA ORDINE DEL GIORNO CON 7 DIFFERENTI IMPEGNI

ilva 25 luglio 2013

ILVA-BIS, GOVERNO RESPINGE GLI EMENDAMENTI, IL DL NON TORNA ALLA CAMERA

LE PROPOSTE DI MODIFICA A FIRMA PD, PDL E SCELTA CIVICA TRASFORMATE IN ODG

(Public Policy) - Roma, 25 lug - Governo e maggioranza hanno
"blindato" il dl Ilva bis, in conversione nelle commissioni
Industria e Ambiente del Senato, respingendo tutti gli
emendamenti presentati (106 in totale).

Alcune proposte di modifica a firma Pd, Pdl e Scelta civica
(che la maggioranza ha provato a introdurre in un primo
momento in commissione) sono state trasformate in un ordine
del giorno (contenente sette impegni differenti). Tra questi
l'emendamento anticipato da Public Policy: la proposta
targata Pd, Pdl e Sc chiede che nel caso di fallimento di
un'azienda commissariata le prime a vedersi restituire il
60% dei crediti saranno le banche. Gli emendamenti identici,
ora trasformati in odg (1.34, 1.35 e 1.36), stabiliscono che
i finanziamenti a favore dell'impresa commissariata saranno
"prededucibili" durante il concordato preventivo, ovvero
saranno pagati prima di ogni altro credito.

Altri tre emendamenti, presentati ora con l'odg, sono
l'1.38, 1.39 e 1.40 a firma dei senatori Camilla Fabbri
(Pd), Luigi Perrone (Pdl) e Maria Paola Merloni (Sc)
. L'odg
impegna il Governo a concedere al commissario straordinario
(degli stabilimenti che inquinano) la possibilità di
recedere dai contratti "in corso di esecuzione alla data del
decreto che dispone il commissariamento e che non siano
funzionali alla predisposizione e all'attuazione dei piani
(ambientale e industriale previsti dall'Ilva bis; Ndr)".

Sempre nell'odg la maggioranza chiede che vengano meglio
definite le responsabilità del commissario
, subcommissario e
i tre esperti del comitato per la mancata attuazione dei
piani e delle prescrizioni Ilva e di estenderle anche "ai
soggetti delegati che curano la predisposizione dei piani".

E ancora: l'odg - se approvato dall'Aula - impegnerà il
Governo ad affidare al commissario la stesura di una
relazione semestrale sullo stato del commissariamento
, che
dovrà essere inviata ai ministri dello Sviluppo economico e
dell'Ambiente e alle commissioni parlamentari competenti.
L'Esecutivo dovrà anche "adottare iniziative per assicurare
un'adeguata dotazione finanziaria" all'Ispra e all'Arpa
Puglia (Istituto e agenzia regionale per la protezione
ambientale), chiamate a svolgere le attività di monitoraggio
ambientale.

Entro 30 giorni dall'emanazione del dl Ilva bis, il Governo
dovrà emanare un altro provvedimento ad hoc per individuare
le modalità della gestione dei rifiuti dello stabilimento
Ilva. Infine, dovranno essere adottate "iniziative di
monitoraggio epistemologico al fine di verificare
l'incidenza delle patologie riferibili alla presenza di
impianti industriali nel territorio". (Public Policy)

SOR

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