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ILVA-BIS, VIA LIBERA DALLA CAMERA

ILVA-BIS, INIZIA ESAME EMENDAMENTI. SI ATTENDE PARERE COMMISSIONE BILANCIO 11 luglio 2013

ILVA-BIS, EMENDAMENTO GOVERNO: NELL'AIA BONIFICHE DI TUTTO LO STABILIMENTO

L'aula della Camera ha approvato il decreto Ilva-bis: 299
favorevoli, 112 contrari, 34 astenuti. Ora il provvedimento
passerà al Senato per essere emendato e convertito in legge.
Nel decreto sono stati inseriti circa 30 emendamenti.


- LA SCHEDA SUL PROVVEDIMENTO (di Sonia Ricci)

TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

ILVA-BIS, REALACCI: GRANDE NOVITÀ OK AL COMMISSARIAMENTO PER MOTIVI AMBIENTALI

(Public Policy) - Roma, 11 lug - "Con il dl Ilva-bis per la
prima volta in Italia si applica il commissariamento di
un'azienda per motivi ambientali. Il testo approvato oggi
dalla Camera è fortemente innovativo e impegnativo. È un
provvedimento che è stato migliorato nel passaggio
parlamentare e che auspico sia utile per invertire la rotta
rispetto al passato e per conciliare il diritto alla salute
con quello al lavoro e con la tutela dell'ambiente".

Lo dichiara in una nota Ermete Realacci, presidente della
commissione Ambiente alla Camera, sul via libera dato oggi
dalla Camera al decreto Ilva-bis.

ILVA-BIS, BELLANOVA (PD): DL CHE SALVAGUARDA OCCUPAZIONE, SALUTE E AMBIENTE

(Public Policy) - Roma, 11 lug - "Scongiurare il blocco
dell'occupazione e salvaguardare salute e ambiente (come ci
dice l'Europa 'produrre salvaguardando la salute') con
questo decreto si può fare. Quello che votiamo oggi è un
decreto che non toglie nessuna responsabilità agli
amministratori delle aziende che causano danni ambientali".

Lo dice in aula alla Camera la deputata Pd Teresa
Bellanova, durante le dichiarazioni di voto al dl Ilva bis.
"Cittadini e bilancio dello Stato - aggiunge - non devono
farsi carico delle spese che spettano solo agli
imprenditori. Questo decreto inaugura una posizione del
Governo nuova di fronte alle aziende che inquinano".

"Questo è un decreto - conclude - che affronta il caso
dell'Ilva di Taranto senza far venir meno le responsabilità
dell'azienda, un provvedimento che segna la premessa per
tornare a produrre e tornare a investire nell'industria, ma
anche a mettere in sicurezza i cittadini".

ILVA BIS, D'AMBROSIO (M5S): ABBIAMO INDICATO LA LUNA, AVETE GUARDATO IL DITO

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Il nostro voto non può
essere che contrario". Lo dice Giuseppe D'Ambrosio, del
Movimento 5 stelle, intervenendo in Aula alla Camera durante
le dichiarazioni di voto sul dl Ilva bis.

"Il Movimento 5 stelle - dice D'Ambrosio - ha cercato di
indicare la luna, cioè azioni per intraprendere la strada
verso la soluzione". D'Amborsio elenca le misure auspicate
dal Movimento 5 stelle: la riduzione significativa della
produzione, per minimizzare l'impatto ambientale e
sanitario, la copertura economica per le bonifiche per tutta
l'area industriale, l'esenzione dei ticket sanitari per i
tarantini ammalati. E poi ancora: un commissario che,
"semplicemente per motivi etici, non doveva essere scelto
tra coloro che hanno già fatto parte del Consiglio di
amministrazione dell'Ilva", l'adozione delle "migliori
tecnologie produttive", e "l'intervento delle autorità
competenti su ogni violazione compiuta".

"Ma taluni nostri famosi illustri e dotti colleghi -
dichiara D'Ambrosio riferendosi ai parlamentari della
maggioranza - hanno continuato a guardare solo il nostro
dito e non la luna, e quindi ci siamo dovuti accontentare di
quello che ci avete dato: il rafforzamento dei controlli con
l'Ispra; l'impegno del commissario ad avviare la bonifica
interna dopo aver concluso l'Aia, e lo sblocco del Patto di
stabilità per la Puglia, dove però la Regione, il Governo,
non hanno messo alcun fondo".

D'Ambrosio ha poi sferrato un duro attacco alla
maggioranza a favore del provvedimento: "Con questo decreto
voi volete salvare l'Ilva, noi invece vorremo salvare
l'Italia, Taranto e l'Ilva da voi".

ILVA BIS, VIGNALI (PDL): DA NOI VOTO A FAVORE, ESEMPIO DI BUONA POLITICA

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Il Pdl "voterà
convintamente a favore" del dl Ilva bis. Lo dichiara in Aula
il deputato Raffaello Vignali, durante le dichiarazioni di
voto sul provvedimento. Che, a detta del deputato, è "un
esempio di buona politica, come 'arte del compromesso'".

"Ci interessa soprattutto salvare le aziende, il lavoro è
un bene che non possiamo perdere, tanto più nel caso
dell'Ilva, nel caso di una chiusura della quale ci sarebbe
un danno sociale. Ma ci interessa anche la sostenibilità.
Con l'Aia sono state anticipate norme che in Europa
entreranno in vigore nel 2016. Abbiamo respinto alcuni
emendamenti che consideravamo poter compromettere la
continuità aziendale".

ILVA-BIS, MATARRESE (SC): DAREMO VOTO FAVOREVOLE

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Scelta civica esprime una
dichiarazione di voto "favorevole" al dl Ilva. Lo dice
intervenendo in Aula alla Camera Salvatore Matarrese,
deputato di Scelta civica.

Il dl individua nel commissariamento lo strumento più
idoneo per garantire il superamento delle inottemperanze
Aia, dice Matarrese, e permette allo stesso tempo la
continuità dell'occupazione.

ILVA-BIS, TOTARO (FDI): CI ASTENIAMO, NORMA IMPORTANTE MA TARDIVA

(Public Policy) - Roma, 11 lug - "Come Fratelli d'Italia ci
asterremo su questo provvedimento sull'Ilva, perché pensiamo
che si potesse fare di più. Questa norma è certo importante
ma purtroppo tardiva, e forse non risolverà i problemi di
quella importante industria che dà lavoro a migliaia e
migliaia di nostri concittadini". Lo dichiara in aula alla
Camera Achille Totaro di Fratelli d'Italia, durante la
dichiarazione di voto sul dl Ilva-bis.

"La vicenda dell'Ilva di Taranto - dice Totaro - è
paradigmatica di tanti episodi che hanno riguardato aziende
italiane, per le quali l'intervento dello Stato è avvenuto
dopo anni di inadempienze. Il potere politico, nel corso
degli anni, si è disinteressato di una vicenda che ha
riguardato generazioni di lavoratori pugliesi, del Salento,
della Basilicata, che sono andati a lavorare con il rischio
di lasciarci la pelle. E molti ce l'hanno lasciata. Poi quei
lavoratori sono stati costretti a scendere in piazza, nel
tentativo di salvaguardare i propri posti di lavoro. Questi
lavoratori sono quindi due volte vittime".

ILVA-BIS, SÌ A DEROGA PATTO PER REGIONE PUGLIA PER FINANZIARE BONIFICHE

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Sì alla deroga al Patto di
stabilità per la Regione Puglia per gli interventi di
bonifica dell'area Sin (Sito di interesse nazionale) dei
Comuni di Taranto e Statte, interventi previsti dal
protocollo d'intesa sottoscritto il 26 luglio 2012 tra i
ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico e gli
enti locali interessati.

È quanto ha deciso l'aula della Camera approvando un
emendamento al dl Ilva bis presentato dalle commissioni
Attività produttive e Ambiente (2.0500). All'assemblea di
Montecitorio rimane da votare solo un emendamento (l'1.601
del Governo) che attende il parere della commissione
Bilancio.

La deroga, chiesta dal presidente della Regione Puglia
Nichi Vendola e dagli altri enti locali interessati, è
prevista nel limite di 1,3 milioni di euro per il 2013 e 40
milioni di euro per il 2014.

ILVA-BIS, AZIENDA DOVRÀ BONIFICARE NEI LIMITI DELLE RISORSE DISPONIBILI

(Public Policy) - Roma, 11 lug - L'aula della Camera ha
approvato l'emendamento al dl Ilva-bis che mette (quasi)
d'accordo Governo e M5s prevedendo che una parte dei
guadagni dell'azienda commissariata ("nei limiti delle
disponibilità residue") vengano spesi anche per le bonifiche
dello stabilimento reo d'inquinamento.

Nell'emendamento approvato (presentato dal Governo,
l'1.550) sono confluiti due emendamenti presentati dal M5s
(1.115 e 1.206): i 5 stelle chiedono che i guadagni
dell'impresa vengano spesi non solo per l'attuazione
dell'Aia, ma anche per "la messa in sicurezza, il
risanamento e la bonifica ambientale" del ramo d'azienda che
ha causato il danno ambientale. Ma la modifica del Governo
(che doveva accontentare il M5s) precisa che gli
investimenti dovranno essere fatti "nei limiti delle
responsabilità residue".

Tra le richieste emerse nelle commissioni Attività
produttive e Ambiente c'è quella di inserire nell'Aia
(Autorizzazione integrata ambientale) gli interventi di
bonifica di tutto lo stabilimento e non solo le
autorizzazioni all'esercizio dell'impianto. Infatti, il tema
delle bonifiche ambientali all'interno dell'Aia - secondo Pd
e M5s - non è trattato adeguatamente.

Nel merito, l'Aia è una autorizzazione all'"esercizio" nel
senso che nelle relative valutazioni tecniche sono
considerate tutte le diverse linee di impatto sull'ambiente
dell'attività da autorizzare, nonché tutte le condizioni di
vita dell'impianto (non solo a regime, ma anche nei periodi
transitori e in fase di dismissione) perseguendo una
prestazione ambientale ottimale. I 5 stelle chiedono di
aggiungere all'interno dell'Aia un impegno che vincoli
l'azienda all'investimento di risorse.

ILVA-BIS, L'AULA TORNA A RIUNIRSI ALLE 15. RIMANE UN SOLO EMENDAMENTO

(Public Policy) - Roma, 11 lug - L'aula della Camera
riprenderà alle 15. L'assemblea ha quasi concluso la
votazione degli emendamenti al dl Ilva bis.

Rimane da votare un solo emendamento (presentato dal
Governo) che attende il parere della commissione Bilancio.

ILVA-BIS, IL RAPPORTO VDS NON POTRÀ MODIFICARE L'AIA

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Il rapporto di Valutazione
del danno sanitario (Vds), previsto dal decreto Salva Ilva
del Governo Monti, non potrà modificare le prescrizioni
dell'Aia (Autorizzazione integrata ambientale). Sarà
possibile, però, per la Regione competente chiederne il
riesame.

È quanto prevede un emendamento (1.600) presentato
dal Governo al dl Ilva-bis e approvato dall'aula di
Montecitorio.

ILVA-BIS, GOVERNO: PER COMMISSARIO LIMITE ATTUAZIONE AIA 36 MESI

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Il commissario
straordinario dello stabilimento reo d'inquinamento avrà 36
mesi di tempo per attuare le prescrizioni
dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia).

È il vincolo previsto da un emendamento presentato in aula
dal Governo al dl Ilva bis. La proposta modifica il comma 7
del decreto inserendo nel testo una scadenza temporale per
l'attuazione delle prescrizioni.

La richiesta era stata avanzata più volte nelle commissioni
Attività produttive e Ambiente dal Movimento 5 stelle.

ILVA, VERTICE TRA MINISTRO ORLANDO, VENDOLA E ISTITUZIONI PUGLIESI

(Public Policy) - Roma, 11 lug - Si terrà oggi alle 14,30 un
vertice al ministero dell'Ambiente con il ministro Andrea
Orlando, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e
delle altre istituzioni pugliesi coinvolte nel caso Ilva.
Tema dell'incontro il completamento e l'attuazione delle
prescrizioni dell'Aia (Autorizzazione integrata ambientale)
per l'Ilva di Taranto.

Probabile nell'incontro di oggi si parlerà delle altre due
Aia (una del 2011 e l'altra del 2012), sempre riferite
all'Ilva, che ancora non sono state attuate. La prima è
relativa alle discariche e agli scarichi industriali dello
stabilimento siderurgico, la seconda, invece, alle centrali
elettriche.

Nel frattempo è in discussione in aula alla Camera il
decreto Ilva-bis, emendato dalle commissioni Attività
produttive e Ambiente.

Il provvedimento, varato dal Consiglio dei ministri il 4
giugno scorso e composto da tre articoli, introduce nuove
norme per il commissariamento delle aziende (o degli
stabilimenti) che causano danni ambientali (per una durata
massima di 36 mesi), prevede la costituzione di un comitato
di tre esperti per definire un Piano di misure per la tutela
ambientale e per garantire il rispetto dell'Aia
(Autorizzazione integrata ambientale), e regola le figure
del commissario straordinario e del subcommissario.

Inoltre prevede un Piano industriale predisposto dal
commissario e stabilisce il commissariamento dell'Ilva di
Taranto. Con un emendamento che introduce il comma 2-bis,
invece, verrà abolita la figura del Garante Aia (istituita
dal decreto Salva Ilva del Governo Monti). Sarà possibile
commissariare soltanto lo stabilimento che ha causato il
danno ambientale e non l'intera azienda. (Public Policy)

SOR-LEP-RED

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