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ILVA, COSA HA DETTO IL MINISTRO ORLANDO ALLA CAMERA

Ilva 21 giugno 2013

ILVA, ORLANDO: NESSUN RISCHIO 'DEREGULATION' COL DDL SEMPLIFICAZIONI

Il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando
è intervenuto a Montecitorio sul caso Ilva. L'audizione si
è tenuta nelle commissioni riunite Attività produttive e Ambiente.

L'INTERVENTO LANCIO PER LANCIO

ILVA, TUTTI I COSTI DELL'AIA /FOCUS
3,5 MILIARDI IN TUTTO DAL 2011. BONDI: 1,8 MILIARDI DAL 2013 AL 2015

(Public Policy) - Roma, 21 giu - I costi stimati dell'Aia
(Autorizzazione integrata ambientale) emanata sia nel 2011
che nel 2012 per l'Ilva di Taranto dovevano ammontare a
3-3,5 miliardi di euro in 3 anni. Ma le prescrizioni delle
autorizzazioni "sono state attuate solo parzialmente".
È quanto riferisce il ministro dell'Ambiente Andrea
Orlando, in audizione a Montecitorio nelle commissioni
riunite Attività produttive e Ambiente, in merito al caso
Ilva.

GLI INVESTIMENTI PER IL 2013, 2014 E 2015
Per quanto riguarda l'impegno economico per il triennio
2013-2015 (previsto dall'Aia del 2012) il costo è di circa 1
miliardo e 800 milioni di euro, ripartito rispettivamente:
325 milioni per il 2013, 825 milioni per il 2014 e 620
milioni per il 2015.

A riferirlo è stato il commissario staordinario di Ilva
Enrico Bondi, anche lui in audizione alla Camera il 19
giugno scorso, dove ha precisato: "La natura degli
investimenti ha portato a una loro concentrazione sul 2014 e
2015". Per quanto riguarda il 2013, a metà maggio "l'impegno
economico consultivo derivante dagli investimenti di
allineamento dell'Aia è pari a circa 130 milioni di euro,
ovvero - ha detto Bondi - il 40%dell'impegno totale previsto
per il 2013 (325 milioni; Ndr)".

Gli investimenti 2013 si sono focalizzati principalmente su
rifacimento delle cokerie (40 milioni), limitazione delle
emissioni diffuse e altoforni (35 milioni per riduzione e 15
milioni per monitoraggio), e alla copertura dei parchi
secondari (40 milioni).

DAL 1995 AL 2011 INVESTITI 6 MLD E 323 MLN DI EURO
Sempre Bondi a Montecitorio ha riferito che dal 1995 al
2011 gli investimenti del gruppo sono stati pari a 6.323
milioni di euro, di cui 1.140 per ambiente e sicurezza.

ILVA, ORLANDO: GARANTE E COMMISSARIO FIGURE DISTINTE, NON DOPPIONI

(Public Policy) - Roma, 21 giu - Per l'Ilva le due figure
del Garante e del Commissario sono "distinte" e
"complementari". Lo sottolinea il ministro Andrea Orlando in
audizione davanti le commissioni Ambiente e Attività
produttive della Camera.

Orlando sottolinea che le due figure, ovvero Vitaliano
Esposito (garante) e Enrico Bondi (commissario), "operano
uno all'esterno ed uno all'interno dell'azienda, con
l'intento comune di sviluppare tutte le azioni necessarie al
piano di risanamento ambientale, visto appunto nelle due
prospettive interna ed esterna".

"In altre parole - dice il ministro - non abbiamo creato
doppioni o poltrone, ma solo ed opportunamente creato il
miglior assetto di governo per assicurare il conseguimento
degli obiettivi prefissati nell'Aia".

"È anche chiaro che con il tempo una riflessione più
approfondita Governo e Parlamento saranno chiamati a farla".

ILVA, ORLANDO: NO DILAZIONI PERICOLOSE, ASSICURARNE FUTURO È UNICA VIA

(Public Policy) - Roma, 21 giu - "Il nostro obiettivo comune
dev'essere quello di non consentire dilazioni pericolose,
sia per la salute che per il lavoro". Lo ha detto, parlando
dell'Ilva, il ministro Andrea Orlando in audizione davanti
alle commissioni Ambiente e Attività produttive della
Camera.

"L'Aia - dice Orlando - è stata emanata non con lo scopo di
chiudere l'Ilva ma di assicurare il rispetto delle normative
ambientali e, come detto, rendere la produzione ambientale
sostenibile. Dall'altra parte vorrei però che noi tutti
fossimo consapevoli di una cosa: assicurare un futuro
dell'acciaieria costituisce sì il tentativo di rispondere ad
una manifesta emergenza sociale, ma anche l'unico modo per
assicurare un percorso di risanamento e bonifica che in un
contesto di fermo della produzione o di chiusura
dell'azienda sarebbe unicamente rimessa al pubblico".

"In sintesi - chiarisce Orlando - anche le bonifiche sono
legate alla prosecuzione della produzione".
Quanto all'Aia, sottolinea il ministro, "così come è stata
declinata nelle sue prescrizioni, è in grado, se attuata
completamente e nel rispetto della tempistica indicata, di
assicurare compiutamente la tutela dell'ambiente, ovvero di
rendere compatibile, o meglio 'sostenibile', il processo
produttivo dell'Ilva con l'ambiente, ponendo quello
stabilimento industriale in linea con le migliori esperienze
europee".

"Va da sè - dice Orlando - che in questa sede mi impegno,
anche attraverso l'individuazione di apposite misure
normative o amministrative, affiché i controlli sino ad ora
effettuati dall'Ispra, in collaborazione con l'Arpa Puglia,
continuino per tutto il tempo necessario, intensificandoli"
se necessario.

ILVA, ORLANDO: IN PRIMA SETTIMANA DI LUGLIO TAVOLO A ROMA

(Public Policy) - Roma, 21 giu - Sulla questione Ilva
"convocherò un vertice nella prima settimana di luglio a
Roma al quale parteciperanno tutte le istituzioni coinvolte
sotto il profilo ambientale" per "definire un quadro
complessivo e sinergico delle attività di tutti i livelli
coinvolti". Lo ha annunciato il ministro dell'Ambiente
Andrea Orlando in audizione davanti alle commissioni
Attività produttive e Ambiente della Camera.

All'incontro, ha detto Orlando, "parteciperanno i dirigenti
del ministero dell'Ambiente, la commissione Aia Ippc, Ispra,
la Regione Puglia, l'Arpa, il garante, il commissario e il
sub commissario, proprio al fine di mettere intorno a un
tavolo, senza commistione di ruoli, coloro che nel periodo
che abbiamo davanti sino al completamento delle prescizioni
di Aia avranno il compito di curarne l'attuazione".

ILVA, ORLANDO: ANCORA DA FARE IMPELLENTI LAVORI BONIFICA TARANTO PER 79 MLN

(Public Policy) - Roma, 21 giu - A Taranto "rimangono
impellenti" e ancora non ultimati gli "interventi di messa
in sicurezza e bonifica previsti nel Protocollo d'intesa del
26 luglio 2012, riconducibili alle attività dell'Ilva". Sono
interventi per un totale di 79 milioni di euro. Lo ha detto,
in audizione davanti alle commissioni Attività produttive e
Ambiente della Camera, il ministro dell'Ambiente Andrea
Orlando.

Il ministro ha elencato gli interventi che devono ancora
essere effettuati, ovvero quelli previsti dal protocollo
d'intesa.

Il primo è la "bonifica e messa in sicurezza permanente dei
sedimenti contaminati da Pcb (policlorobifenili, una classe
di composti organici la cui struttura è assimilabile a
quella del bifenile; Ndr) nel mar Piccolo", contaminazione
"in parte riconducibile alle attività di Ilva".

L'intervento, sottolinea Orlando, è finanziato "dal Fondo
sviluppo e coesione per un importo di 21 milioni di euro".
Il secondo intervento che Orlando giudica "impellente" è la
"messa in sicurezza e bonifica della falda superficiale Sin
Taranto" la cui contaminazione è "direttamente riconducibile
alle attività di Ilva". Il ministro sottolinea che
"l'intervento dovrà avere una copertura finanziaria a carico
dello Stato per un importo di 50 milioni di euro".

Il terzo intervento è la "sicurezza e bonifica dei suoli
contaminati nel quartiere Tamburi", contaminazione
"direttamente riconducibile alle attività dell'Ilva". La
bonifica, sottolinea Orlando, "è in appalto" e costerà 8
milioni di euro finanziati con risorse del bilancio 2012 del
ministero dell'Ambiente.

ILVA, ORLANDO: NELL'AREA DELLO STABILIMENTO CONTAMINAZIONE ALLARMANTE

(Public Policy) - Roma, 21 giu - Nell'area dello
stabilimento Ilva "lo stato della contaminazione
riscontrata, nelle diverse matrici ambientali, ha aspetti
allarmanti".

Lo dice il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, in
audizione nelle commissioni riunite Ambiente e Attività
produttive di Montecitorio, sul caso dell'acciaieria di
Taranto.

E sullo stato della contaminazione aggiunge: "La qualità
dei terreni, delle acque superficiali, delle acque profonde
è compromessa dalla presenza di sostanze inquinanti per
valori sensibilimente superiori ai livelli tollerabili, e in
qualche caso persino abnormi".

ILVA, ORLANDO: DA INTERVENTI MAGISTRATURA PROBLEMI A FUTURO PRODUTTIVO

(Public Policy) - Roma, 21 giu - "La misura, da alcuni
giudicata drastica, del commissariamento, si è resa
necessaria non solo per le inadempienze della proprietà, ma
anche a seguito degli interventi della magistratura". Lo ha
detto il ministro dell'Ambiente in audizione alla Camera dei
deputati, parlando del decreto Ilva bis del Governo.

Gli interventi della magistratura, per Orlando, "hanno
sicuramente creato problemi al futuro produttivo dello
stabilimento, essi stessi possono probabilmente non essere
esenti da osservazioni e critiche".

Ma il ministro ha proseguito: "Tuttavia hanno avuto il
merito con l'esercizio dell'azione penale di porre il tema
del pieno rispetto della legge e di squarciare il velo delle
reticenze, delle complicità di cui, diciamolo, anche la
classe politica si è resa protagonista, costringendo ora
tuti ad un'assunzione di responsabilità".

AMBIENTE, ORLANDO: PRIMO SALVA-ILVA INSUFFICIENTE PER RISANAMENTO

(Public Policy) - Roma, 21 giu - Il decreto Salva Ilva del
Governo Monti aveva un difetto: quello "di aver previsto, a
fronte dell'inosservanza delle prescrizioni dell'Aia
(Autorizzazione integrata ambientale; Ndr), da un lato le
sanzioni pecuniarie e dall'altro l'amministrazione
straordinaria dell'impresa, misure inidonee a conseguire
l'obiettivo dell'adeguamento ambientale".

Lo dice il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, in
audizione nelle commissioni riunite Ambiente e Attività
produttive di Montecitorio, sul caso dell'acciaieria di
Taranto.

ILVA, ORLANDO: COMMISSARIAMENTO NON È NAZIONALIZZAZIONE O ESPROPRIO

(Public Policy) - Roma, 21 giu - Quello deciso il 5 giugno
dal Governo Letta per l'Ilva "è un commissariamento sui
generis, che non vuole arrivare alla chiusura dell'impresa o
alla sua nazionalizzazione o espropriazione, ma mira al
risanamento ambientale dell'impresa con contestuale
prosecuzione dell'attività produttiva e salvaguardia
dell'occupazione, nel rispetto delle indicazioni fornite
dalla Corte costituzionale".

ILVA, ORLANDO: AIA IN GRADO DI TUTELARE L'AMBIENTE SE APPLICATA

(Public Policy) - Roma, 21 giu - "L'Aia (Autorizzazione
integrata ambientale; Ndr), così com'è stata declinata nelle
sue prescrizioni, è in grado, se attuata completamente e nel
rispetto della tempistica indicata, di assicurare
compiutamente la tutela dell'ambiente, ovvero di rendere
compatibile, o meglio 'sostenibile', il processo produttivo
dell'Ilva con l'ambiente, ponendo quello stabilimento
industriale in linea con le migliori esperienze europee".

Queste tra le conclusioni del ministro dell'Ambiente Andrea
Orlando, in audizione nelle commissioni riunite Attività
produttive e Ambiente della Camera, sul caso Ilva.

ILVA, ORLANDO ALLA CAMERA: SERVE COLLABORAZIONE FRA POTERI

(Public Policy) - Roma, 21 giu - "I provvedimenti normativi,
per quanto perfettibili, da soli non basteranno a risolvere
un problema come quello di Ilva. Occorre far seguire al
momento normativo iniziative concrete che diano il senso e
la misura dei progressi dell'attività svolta, ovvero a
stigmatizzare e rispondere ai ritardi, in quanto leale
collaborazione tra i poteri dello Stato e delle istituzioni
a tutti i livelli e in un contesto in cui la discussione
pubblica sia fino in fondo consapevole e responsabile".

ILVA, IL MINISTRO ORLANDO IN AUDIZIONE A MONTECITORIO

(Public Policy) - Roma, 21 giu - È in corso a Montecitorio
l'audizione del ministro dell'Ambiente Andrea Orlando sul
caso Ilva di Taranto.

L'audizione si svolge di fronte alle commissioni riunite
Attività produttive e Ambiente. (Public Policy)

SOR-LEP-VIC

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