Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

ILVA, ORLANDO: NESSUN RISCHIO 'DEREGULATION' COL DDL SEMPLIFICAZIONI

orlando 14 giugno 2013

ILVA-BIS, ISPRA CHIEDE REGOLAMENTO PER ACCERTAMENTO SANZIONI AIA

(Public Policy) - Roma, 14 giu - Il ministro dell'Ambiente
Andrea Orlando torna a parlare della crisi dell'Ilva di
Taranto, in un'intervista a l'Unità. "La linea del governo
sul commissariamento - commenta, in riferimento al recente
decreto del governo - si è basata su due aspetti legati alla
filiera produttiva siderurgica: l'organizzazione del ciclo
produttivo e il modo in cui questo impatta a livello
ambientale.

È necessario intervenire in modo da produrre
acciaio anche per porre rimedio agli effetti del danno
ambientale". La figura del commissario ad acta, per queste
premesse, è stata scartata in quanto non avrebbe avuto la
possibilità di intervenire prima di verificare un impatto
ambientale negativo, quindi senza avere la possibilità di
fermarlo".

Orlando valuta l'ipotesi di un 'subcommissario
all'ambiente'. Si tratterebbe di un profilo capace di
garantire "il dialogo e la collaborazione col contesto delle
istituzioni locali e territoriali, una figura che, pur nella
continuità produttiva e nella conduzione aziendale, con il
suo background ambientalista sia garante in questo processo
per il governo".

Il processo di risanamento, chiarisce comunque Orlando,
deve seguire le norme contenute nell'Aia (Autorizzazione
integrata ambientale), "ispirate all'innovazione e
all'adeguamento strutturale nel rispetto del quadro
ambientale".

Il ministro dell'Ambiente smentisce fermamente le voci,
circolate in questi giorni, di possibili interventi
di'deregulation' sui vincoli ambientali per Ilva,
all'interno del pacchetto Semplificazioni, che dovrebbe
arrivare sul tavolo del prossimo Cdm.

"Non è assolutamente così. Innanzitutto non c'è un nesso temporale tra le due
norme: il ddl sulla semplificazione vedrà la luce - come
accade di solito per gli iter parlamentari - in un arco di
tempo molto superiore rispetto all'attuazione delle norme
già in vigore contenute nel decreto sull'Ilva. La forbice
cronologica tra i due provvedimenti esclude dunque qualsiasi
timore di allentamento dei vincoli, anche perché il ddl
contiene disposizioni che non sono state affatto pensate per
l'Ilva". (Public Policy)

LEP

© Riproduzione riservata