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ILVA, PIANO AMBIENTALE E PIANO INDUSTRIALE: QUALI TEMPI PER LA PUBBLICAZIONE

ilva 03 settembre 2013

ILVA, PIANO AMBIENTALE E PIANO INDUSTRIALE: QUALI TEMPI PER LA PUBBLICAZIONE

(Public Policy) - Roma, 3 set - Un piano per la tutela
ambientale e un altro per la pianificazione industriale.
Questi alcuni degli impegni a cui deve tenere fede lo
stabilimento dell'Ilva di Taranto
nei prossimi mesi,
previsti dal decreto Ilva bis licenziato il 1° agosto scorso
e al centro del primo confronto ufficiale - che si è svolto
ieri nella sede romana di Federmeccanica - tra il
commissario straordinario di Ilva Enrico Bondi
e i segretari
nazionali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm.

Durante la riunione Bondi ha fatto sapere ai sindacati che il piano
industriale
sarà pronto tra la fine di ottobre e l'inizio di
novembre. Nel frattempo si attende anche la stesura del
piano ambientale
affidato - sempre dal decreto - ai tre
esperti del comitato nominati il 14 luglio scorso dal
ministro dell'Ambiente Andrea Orlando: Lucia Bisceglia
dirigente medico dell'Ares Puglia (Agenzia regionale della
sanità), Giuseppe Genon docente di Ingegneria dell'ambiente
al Politecnico di Torino e Marco Lupo dirigente della
Qualità della vita al ministero dell'Ambiente.

TEMPI PER LA STESURA DEI PIANI
I tre esperti dovranno predisporre "il piano delle misure e
delle attività di tutela ambientale e sanitaria" entro 120
giorni dalla loro nomina. Al momento la data della
presentazione della bozza del piano
è stata fissata per il
15 settembre, quando Bisceglia, Genon e Lupo incontreranno
il ministro Orlando.

Lo schema del piano (da predisporre entro 60 giorni dalla
nomina degli esperti) dovrà essere reso pubblico, anche
attraverso la pubblicazione nei siti ufficiali dei ministeri
dell'Ambiente e della Salute, e in quelli della Regione e degli enti
locali interessati. Nei successivi trenta giorni dalla
pubblicazione della bozza il commissario - nel caso
dell'Ilva Enrico Bondi - potrà proporre delle modifiche che
verranno valutate dal comitato
che a sua volta predisporrà
la proposta definitiva. Il piano dovrà infine essere
approvato dal ministro dell'Ambiente con un apposito
decreto.

Il piano industriale, invece, arriverà solo dopo
l'approvazione del precedente piano. Infatti, spetterà al
commissario straordinario la stesura del piano sugli
investimenti e la produzione entro i successivi 30 giorni
dall'approvazione primo piano. La bozza del piano
industriale dovrà essere discussa con il socio di
maggioranza dell'azienda
e acquisite le altre osservazioni
il commissario avrà altri dieci giorni di tempo per
presentare la versione definitiva.

COSA PREVEDERÀ IL PIANO AMBIENTALE
Il primo piano (quello per la tutela dell'ambiente e della
salute) dovrà prevedere - si legge nel decreto Ilva bis -
"le azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto
delle prescrizioni dell'Aia (Autorizzazione integrata
ambientale; Ndr) la cui contestata violazione ha determinato
il commissariamento" dello stabilimento di Taranto.

Questo piano - si legge ancora nel decreto - "equivale a
modifica dell'Aia, limitatamente alla modulazione dei tempi
di attuazione delle relative prescrizioni, che consenta il
completamento degli adempimenti non oltre 36 mesi". (Public
Policy)

SOR

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