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Ilva, c'è un problema con i soldi sequestrati ai Riva?

ILVA, SE CON LA NUOVA NORMA SI SOSPENDONO I DIRITTI DI PROPRIETÀ /INTERVISTA 15 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - Se l'ultimo decreto Ilva modifica quello del 2013 in merito alla disposizione del versamento in una contabilità speciale intestata al commissario straordinario delle somme sottoposte a sequestro penale, potrebbero essere più difficili i trasferimenti delle somme 'congelate' alla famiglia Riva e ancora depositate in Svizzera. Lo ha riferito il procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, durante un'audizione nelle commissioni Industria e Ambiente al Senato.

Il decreto Ilva, incardinato ieri nelle medesime commissioni, "sembrerebbe abrogare il comma 11 quinquies articolo 1 del dl 61", il cosiddetto decreto Ilva del 2003, in base al quale "ai fini dell'attuazione e della realizzazione del piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria dell'impresa soggetta a commissariamento, il giudice procedente, su richiesta del commissario straordinario, dispone il versamento in una contabilità speciale intestata al commissario straordinario delle somme sottoposte a sequestro penale".

Il comma, anche se la norma attuale "è di difficile lettura, è stato abrogato o modificato o comunque non è più come prima e questo crea due problemi. Il primo per gli impegni assunti con l'autorità elvetica dato che gli svizzeri ci hanno detto che non hanno problemi a retrocedere in Italia" le somme sequestrate "ma vogliono avere garanzia che queste somme abbiano come contropartita delle obbligazioni; se l'Italia rivuole questi soldi deve far rivivere il contenuto di quella norma", ha spiegato Greco.

"Il secondo problema è che una elargizione tout court dello Stato, ovvero una una confisca preventiva di questo denaro senza una contropartita, potrebbe avere dei riflessi in termini costituzionali e configuarsi come un forma di aiuto di Stato", ha ancora sottolineato il procuratore aggiunto. Greco ha quindi suggerito di emendare il decreto prevedendo "la possibilità da parte del commissario straordinario di procedere a un un'operazione sul capitale; oppure suggeriamo la possibilità di un'emissione di prestito obbligazionario che può avere un rendimento pari al rendimento medio del Fug", il Fondo unico giustizia.(Public Policy)

FRA 

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