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IMMIGRATI, ISTAT: A GENNAIO STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA +8,2% SU 2012

immigrazione 26 luglio 2013

IMMIGRATI, ISTAT: 4 MILIONI NEL 2012, TRIPLICATI IN 10 ANNI

LA CRESCITA DOVUTA, IN PARTE, ANCHE A 80 MILA NASCITE DI BAMBINI STRANIERI

(Public Policy) - Roma, 26 lug - Gli stranieri residenti in
Italia al 1° gennaio 2013 sono 4.387.721, 334 mila in più
rispetto all'anno precedente (+8,2%). Il calcolo della
popolazione straniera residente, spiega l'Istat, è stato
riavviato a partire dal censimento del 2011, sommando alla
popolazione censita al 9 ottobre 2011 il movimento
anagrafico del periodo 9 ottobre-31 dicembre 2011 e
successivamente quello dell'anno 2012.

La quota di cittadini stranieri sul totale dei residenti
(italiani e stranieri) continua ad aumentare passando dal
6,8% del 1° gennaio 2012 al 7,4% del 1° gennaio 2013.

A seguito del censimento della popolazione residente i
Comuni hanno iniziato le operazioni di revisione delle
anagrafi che hanno determinato un saldo, dovuto alle
rettifiche, pari a +72.164 unità, corrispondente a oltre il
20% dell'incremento della popolazione straniera nel 2012.

Le operazioni, che si concluderanno entro il 31 dicembre 2013,
determineranno alla fine di quest'anno ulteriori variazioni.
Il numero degli stranieri residenti nel corso del 2012
cresce soprattutto per effetto dell'immigrazione dall'estero
(321 mila individui) ma, in parte, anche delle nascite di
bambini stranieri (80 mila).

I nati stranieri nel 2012 costituiscono il 15% del totale
dei nati da residenti in Italia. Rispetto all'anno
precedente, l'incremento delle nascite di bimbi stranieri è
dell'1%, inferiore a quello riscontrato per il 2011 rispetto
al 2010 (+1,3%).

La distribuzione degli stranieri residenti sul territorio
italiano si conferma non uniforme. L'86% degli stranieri
risiede nel Nord e nel Centro del Paese, il restante 14% nel
Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori nel corso del 2012 si
manifestano tuttavia nel Sud (+12%) e nelle Isole (+10,9%).
(Public Policy)

SPE

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