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IMMIGRATI, L'INMP DIVENTA PERMANENTE MA LA SPERIMENTAZIONE FINIVA A DICEMBRE

immigrazione 28 maggio 2013

IMMIGRATI, L'INMP DIVENTA PERMANENTE MA LA SPERIMENTAZIONE FINIVA A DICEMBRE

(Public Policy) - Roma, 27 mag - Entrerà in vigore il 7
giugno il nuovo regolamento sul "funzionamento e
l'organizzazione dell'Istituto nazionale per la promozione
della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto
delle malattie della povertà (Inmp)".

È quanto si legge sulla Gazzetta ufficiale, che pubblica il
decreto firmato dall'ex ministro della Salute Renato
Balduzzi di concerto con l'ex ministro della Pubblica
amministrazione Filippo Patroni Griffi e l'ex ministro
dell'Economia Vittorio Grilli. L'ente, che ha sede a Roma
nell'ex ospedale San Gallicano, gestisce un poliambulatorio
che si occupa di assistenza agli stranieri, regolari e non.

LA FASE SPERIMENTALE DELL'INMP
L'istituto nasce nel 2007 in via sperimentale per volontà
dell'allora ministro della Salute Livia Turco del secondo
Governo Prodi. La fase di sperimentazione sarebbe dovuta
durare 3 anni, a partire dal settembre del 2007. Con una
dotazione finanziaria di 25 milioni di euro (5 per il 2007 e
10 per il 2008 e 10 per il 2009), l'istituto ha attivato nel
Lazio, in Puglia e in Sicilia iniziative sperimentali di
assistenza sanitaria ai migranti, regolari e non, e alle
persone senza fissa dimora, donne vittime di violenza,
minori non accompagnati. Al termine di questa fase
sperimentale, secondo quanto si legge sul sito "la sua
attività è stata prorogata, per un'altra annualità, fino al
28 ottobre 2011".

Un'ulteriore proroga è stata introdotta nel luglio 2011
dalla legge di stabilizzazione finanziaria, la 111/2011
(allora al ministero dell'Economia c'era Giulio Tremonti,
Ferruccio Fazio a quello per la Salute) che ha autorizzato
la prosecuzione delle attività di sperimentazione gestionale
fino al 31 dicembre 2013, con ulteriore stanziamento di 5
milioni di euro per il 2011.

La stessa legge prevede però "una verifica da parte del
ministero della Salute da realizzarsi entro il 30 giugno del
2013 sull'andamento della sperimentazione gestionale. In
caso di mancato raggiungimento dei risultati il ministro
della Salute provvede alla soppressione e liquidazione
dell'Inmp".

LA TRASFORMAZIONE IN ENTE PERMANENTE
Molto prima della scadenza del 30 giugno 2013, l'ex
ministro Balduzzi nel settembre del 2012 stabilizza
l'istituto attraverso il dl 158, "misure urgenti per
promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto
livello di tutela della salute", che all'articolo 14, comma
2, recita:

"(...)l'Istituto nazionale per la promozione della salute
delle popolazioni migranti ed il contrasto delle malattie
della povertà (Inmp) già costituito quale sperimentazione
gestionale, è ente con personalità giuridica di diritto
pubblico, dotato di autonomia organizzativa, amministrativa
e contabile, vigilato dal Ministero della salute, con il
compito di promuovere attività di assistenza, ricerca e
formazione per la salute delle popolazioni migranti e di
contrastare le malattie della povertà". Il testo, come anche
il regolamento pubblicato in questi giorni in Gazzetta
ufficiale, non fa riferimento però alla verifica
sull'andamento della sperimentazione, prevista nella proroga.

La trasformazione in ente stabile, si legge ancora nel dl
Balduzzi, ha come scopo il "limitare gli oneri per il
Servizio sanitario nazionale per l'erogazione delle
prestazioni in favore delle popolazioni immigrate".

Sul sito dell'Inmp, si leggono poi motivazioni più
generali: "Nel corso del 2011 la crisi economica in Italia
è profondamente peggiorata, divenendo crisi sociale e
giungendo a minare le stesse basi della convivenza civile.

In tale contesto, le fasce più fragili hanno subito e
subiscono sempre di più gli effetti negativi sul proprio
stato di salute, venendosi a determinare peggioramenti
evidenti anche sulla loro protezione da parte delle reti
sociali. L'Inmp ha visto aumentare, presso i propri
ambulatori, la quota dei cittadini italiani soggetti a
impoverimento progressivo, i quali, provenienti da un ceto
medio integrato e vitale, subiscono oggi, ancora di più, lo
sradicamento dal proprio essere sociale, in una società non
più in grado di accoglierli".

LA DOTAZIONE ECONOMICA E LA GOVERNANCE
Congruo lo stanziamento dei fondi (previsti sempre nel Dl
158): 5 milioni di euro per il 2012 e 10 milioni di euro per
ogni annualità a partire dal 2013. Con la nuova legge di
stabilizzazione, oltre al nuovo regolamento, è stato
istituito un nuovo Consiglio d'indirizzo. A presiederlo è
Livia Turco, ex parlamentare Pci-Pds-Ds-Pd e ministro della
Salute tra il 2006 e il 2008. (Public Policy)

SAF

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