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IMMIGRAZIONE, MANZIONE: FLUSSI MIGRATORI -90%, NO ALLO STATO DI EMERGENZA

13 giugno 2013

Lampedusa : Sbarco di immigrati clandestini in arrivo dalla Tunisia

Foto - La Presse

LO DICE IL SOTTOSEGRETARIO ALL'INTERNO RISPONDENDO A UN'INTERPELLANZA PD

(Public Policy) - Roma, 13 giu - "I dati dei flussi
migratori del 2011, subito dopo la primavera araba, mostrano
come l'Italia sia stata interessata da una fortissima
pressione migratoria. Lampedusa ha accolto oltre 50mila
stranieri. Nel corso del 2012, però, i dati sono
notevolmente diminuiti: 5mila immigrati in tutto, un calo
del 90%. Il calo è stato confermato anche dai dati degli
arrivi del 2013. L'impegno del governo rimane, ma lo stato
di emergenza umanitaria non può essere riaperto".

Risponde così il sottosegretario al ministero dell'Interno
Domenico Manzione in aula a Montecitorio a un'interpellanza
presentata dal deputato Pd Antonino Moscatt, in merito "alla
riapertura dello stato di crisi a fronte dei flussi migratori
in Italia".

"La chiusura dell'emergenza umanitaria - aggiunge Manzione
- è stata determinata dal superamento dell'alta pressione
migratoria. Ora i dati che abbiamo non permettono di
riaprire l'emergenza, non ci sono i presupposti per farlo".

"Per i minori stranieri non accompagnati - conclude - il
ministro del Lavoro (Enrico Giovannini; Ndr) ha contattato
le amministrazioni locali siciliane per aprire un tavolo
tecnico. Tra i progetti c'è un sistema già in uso: una banca
dati condivisa per monitorare gli spostamenti dei minori
stranieri". (Public Policy)

SOR

 

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