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IMMIGRAZIONE, MINORI BENGALESI PROTESTANO DAVANTI A MONTECITORIO

IMMIGRAZIONE, MINORI BENGALESI PROTESTANO DAVANTI A MONTECITORIO 21 maggio 2013

RAZAUL KARIM (YO MIGRO): PROCEDURE PER ACCERTAMENTO ETÀ AI LIMITI DELL'ASSURDO

(Public Policy) - Roma, 21 mag - Una delegazione di giovani
bengalesi si è riunita oggi di fronte a Montecitorio per
protestare: "In Italia le retate contro gli immigrati
minorenni sono ormai all'ordine del giorno, soprattutto a
Roma". Per Razaul Karim, membro di YoMigro (associazione per
la tutela dei diritti degli immigrati, organizzatrice della
protesta), le procedure decise dal Comune di Roma per
l'accertamento dell'età di alcuni bengalesi presenti nei
centri di accoglienza del territorio "sono ai limiti
dell'assurdo".

"Una prima visita medica - spiega a Public Policy -
accertava che questi ragazzi erano minorenni; il Comune di
Roma ha chiesto un'ulteriore visita (all'ospedale militare
del Celio a Roma; Ndr) che, invece, ha dichiarato quei
ragazzi maggiorenni. Dopo il secondo accertamento molti sono
stati portati al Cie di Ponte Galeria dove è stata
effettuata una terza visita: la maggior parte sono risultati
nuovamente minorenni e sono stati rimandati nei centri per
minori".

"Ma sono ancora a Ponte Galeria - continua Karim - quei
minori di origine bengalese che si sono rifiutati di
effettuare l'ennesima visita medica". Una vicenda che ha
coinvolto tre ragazzi originari del Bangladesh, a fine
marzo: un periodo in cui il Comune di Roma decideva di
avviare procedure di accertamento dell'età dei minori
presenti nei centri di accoglienza del territorio. La
pratica, a detta dell'amministrazione, si inseriva in
un'indagine penale condotta dalla Procura di Roma in accordo
con il Tribunale per i Minori, per contrastare il traffico
dei migranti e il loro sfruttamento.

"Chiediamo al Governo - prosegue Karim - una maggiore
tutela per gli immigrati bengalesi. Quasi tutti sono
minorenni, ma a questo Paese non importa che questi ragazzi
siano già stati sottoposti a una visita medica effettuata da
una struttura pubblica per accertarne la minore età, pratica
obbligatoria per accedere a un centro per minori". "Così
come non ha importanza - conclude - il fatto che i minori
abbiano un passaporto rilasciato dall'ambasciata bengalese
in Italia, che ne attesta la minore età". (Public Policy)

SOR

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