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Immigrazione, tra Francia e Italia c'è 'pieno accordo' su Frontex plus

Aerial Views of the Italian Island of Lampedusa After Migrant Boat Sinking 28 agosto 2014

ROMA (Public Policy) - "Pieno accordo" sul lancio di un'operazione Frontex Plus incaricata di assicurare il controllo e la sorveglianza delle frontiere marittime esterne dell'Unione europea nel Mediterraneo centrale conformemente alle norme di Frontex e che consentirà di concludere gradualmente l'operazione Mare Nostrum. È quanto hanno espresso il ministro dell'interno, Angelino Alfano, e il collega francese, Bernard Cazeneuve, che si sono incontrati al Viminale, per una riunione di lavoro incentrata proprio sulla questione dell'immigrazione irregolare nel Mediterraneo. È quanto si legge in una nota del ministero degli Interni italiano.

I ministri hanno condiviso la stessa preoccupazione per il peggioramento della crisi migratoria nel Mediterraneo e la necessità di lavorare in seno all'Unione europea per trovare risposte a breve, medio e lungo termine ai drammi che si rinnovano nel Mediterraneo e alle conseguenze della migrazione irregolare in Europa.

Hanno ritenuto - si legge ancora nella nota - che la questione della situazione migratoria nel Mediterraneo debba essere affrontata con urgenza nell'Unione europea, in uno spirito di solidarietà e di responsabilità, e che l'Europa debba impegnarsi con determinazione a lottare contro le reti criminali che organizzano l'immigrazione clandestina ed il traffico di esseri umani.

I due responsabili dell'Interno francese e italiano hanno inoltre condiviso la convinzione che un coordinamento rafforzato sulle migrazioni nel Mediterraneo, in collegamento con l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea, sia indispensabile per garantire una buona cooperazione e l'attuazione delle azioni prioritarie.

Tra queste, l'impegno di tutti gli Stati dell'Unione per una rigorosa applicazione delle norme per l'identificazione dei migranti illegali previste dalla normativa europea; il rafforzamento della cooperazione con i Paesi di origine e di transito in materia di sorveglianza delle frontiere, di cooperazione di polizia e di aiuti allo sviluppo per tali Paesi. I ministri hanno convenuto di far progredire questo dossier a livello europeo nei tempi più rapidi possibili. (Public Policy) FRA

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