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Immigrazione, che ne è stato dei 22mila tunisini sbarcati nel 2011?

Tunisia 15 settembre 2014

ROMA (Public Policy) - Nel 2011, a causa della rivoluzione, 22mila tunisini si sono riversati sulle coste siciliane. Che ne è stato di loro? "Per loro il governo italiano ha rilasciato 11.235 visti Schengen provvisori per motivi umanitari, prorogati due volte per sei mesi. Grazie a questi visti 6mila giovani hanno ottenuto un contratto di lavoro e un permesso di soggiorno".

A spiegarlo è stato l'ambasciatore della Tunisia in Italia, Naceur Mestiri, nel corso di un audizione davanti al comitato Schengen, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui flussi migratori in Europa attraverso il nostro Paese.

L'ambasciatore ha ricordato gli ultimi dati diffusi dal ministero del Lavoro italiano, che vedono la comunità tunisina al nono posto tra le comunità extracomunitarie in Italia e la terza tra le nord africane. E ancora: a inizio 2013 i tunisini nel nostro Paese erano pari a 122mila, il 3,3% delle presenze straniere totali; i regolari erano pari al 65,8% rispetto al totale dei tunisini presenti in Italia.

GLI ULTIMI DATI Dai 22mila tunisini sbarcati in Italia nel 2011, si è passati a 2500 nel 2012, a 1097 nel 2013 e dal 1° gennaio del 2014 a oggi i tunisini arrivati in Italia sono 600, di cui 593 rimpatriati. (Public Policy)

NAF

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