Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

IMU, BRUNETTA (PDL): "PROPOSTA DEL PD NON STA IN PIEDI, ECCO PERCHÈ"

07 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 7 feb - "La proposta del Pd: 'niente
Imu per chi ha pagato fino a 500 euro e conseguente minor
gettito compensato alzando le altre aliquote e mettendo
un'imposta personale sui grandi patrimoni immobiliari' non
sta in piedi". Lo dice in una nota il responsabile Economia
del Pdl Renato Brunetta.

I motivi, secondo l'ex ministro: "I cittadini in possesso
della prima casa ammontano al 70% dei contribuenti. I
proprietari di seconde case sono il 61% di quel 70% di
contribuenti. Traslare l'imposta dalla prima alla seconda
casa equivarrebbe pertanto ad una semplice partita di giro.
E si tradurrebbe in una vera e propria beffa".

E ancora: "I possessori di immobili con rendita catastale
più elevata rappresentano il 10% dei contribuenti, che già
pagano il 57,3% del gettito complessivo dell'Imu. Aumentare
ancora il contributo di costoro equivarrebbe a un vero e
proprio esproprio proletario. E, ad ogni modo, la curva dei
redditi dopo il pagamento dell'Imu ha già subìto un forte
processo di redistribuzione".

"Essendo l'Imu correlata al valore catastale - conclude
Brunetta - degli immobili, ed essendo quest'ultimo non
aggiornato, per cui gli immobili di recente costruzione, il
più delle volte situati in periferia, hanno una rendita
maggiore di quelli situati in centro, il cui valore di
mercato è più alto, si configura una grave violazione del
principio costituzionale della capacità contributiva".
(Public Policy)

GAV

© Riproduzione riservata